Siamo nel pieno della Seconda guerra mondiale e anche lo Stato del Vaticano è sotto i colpi dei bombardamenti.
Ecco che, nel momento più tragico, avviene un fatto straordinario da cui nasce la devozione alla “Madonna delle Bombe”.
L’unico vetro che non va in frantumi, nel palazzo colpito dai bombardamenti, è proprio quello che protegge l’immagine di Maria Santissima.
A Roma, tra il Palazzo dell’ex Sant’Uffizio e il Pontificio Oratorio di San Pietro, vi è un’immagine della Vergine con il Bambino benedicente, posta in uno spazio ricoperto da tendaggi aperti a baldacchino.
Si tratta di un affresco della Madonna delle Grazie, venerata come tale fino agli anni della guerra.
Il 1 marzo 1944 Roma viene colpita da un terribile bombardamento, in particolare nella zona del Vaticano. Si tratta del secondo che cade a pochi passi dalla residenza del Pontefice. Il primo è stato, infatti, quello del 5 novembre 1943.
Il bombardamento è davvero pesante e le schegge che si originano dal bombardamento, colpiscono il Palazzo del Sant’Uffizio, penetrando anche negli appartamenti e mandando in frantumi tutti gli altri vetri.
L’unico vetro che non va in frantumi, tuttavia, è proprio quello che protegge l’immagine di Maria, che rimane totalmente illesa.
Al seguito di una fitta serie di colpi, che rimangono ben visibili tutt’intorno all’effigie, la Madonna rimane totalmente illesa. Solo, in mezzo alla distruzione, Maria non viene colpita in alcun modo.
Dopo questo fatto del tutto particolare e sorprendente, e per mostrare gratitudine alla Madonna che ha protetto i romani da conseguenze peggiori, l’Oratorio di San Pietro decide di abbellire l’immagine. La sistema all’interno di una incorniciatura di marmo bianco, grazie all’intervento del Commendatore Aldo Spinelli, il 27 febbraio 1950.
Sopra la base vengono realizzati due angeli dalle lunghe tuniche, per mano dello scultore Silvio Silva. Gli scudi sonno simili ad ali di ferro e donano la sensazione di proteggere la Vergine, nel frattempo posta sotto la corona del timpano ricurvo.
Dolce Vergine Maria,
tu che sei Regina della Pace,
dona a noi la pace che viene da Dio.
Riporta i nostri cuori al Cuore di tuo Figlio,
cosicché possano essere al sicuro
dalle intemperie della vita
e dagli attacchi nefasti del maligno.
Proteggici dalla guerra, o Maria,
Converti i cuori degli uomini,
affinché vivano tutti nella pace
che Gesù ci ha donato.
Amen.
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