La Madonna di Valleluogo è apparsa a una giovane veggente di umili origini, guarendola dai suoi mali nel momento stesso della sua manifestazione.

In località Valleluogo, a pochi chilometri da Ariano Irpino (Avellino), sorge il Santuario di Santa Maria di Valleluogo. La chiesa si trova nei pressi di un ruscello, lungo una vecchia mulattiera che portava a Montecalvo Irpino. Siamo nel cuore dell’Appennino campano, in una vallata ricca di alberi secolari e di una ricca vegetazione, a circa 530 metri di altitudine.
In origine la chiesa si chiamava Santa Maria del bel luogo (Sancta Maria belli loci) ma presto sarebbe stata denominata Santa Maria di Valleluogo. Dal 1957 la denominazione ufficiale in ambito diocesano è quella di Santuario Salus Infirmorum («Salute degli Infermi»). Le origini del Santuario risalgono a un’apparizione della Madonna avvenuta nel tardo Medioevo.
La miracolosa guarigione avvenuta per intercessione della Madonna di Valleluogo
Non si conosce il giorno esatto dell’apparizione né l’anno, soltanto il mese. Con ogni probabilità il fatto è avvenuto all’epoca della dominazione angioina. La Vergine Maria apparve a una pastorella sordomuta. Costei era la figlia di un mugnaio delle valle. La tradizione vuole che l’apparizione sia avvenuta nelle vicinanze del mulino ad acqua (tuttora esistente e visitabile).
Nel momento dell’apparizione la giovane veggente acquisì istantaneamente l’uso della parola e l’udito. La Madonna chiese la costruzione di una cappella nel luogo in cui era apparsa. Inizialmente venne eretto un semplice tabernacolo. In seguito, verificandosi guarigioni sempre più numerose e alla luce del grande afflusso di fedeli, fu costruita la cappella richiesta dalla Madre celeste, dedicata alla Madonna Salute degli Infermi.

Una lunga serie di terremoti tra il 1688 e il 1732 danneggiarono seriamente la cappella. Alla fine del Settecento, dopo varie vicissitudini, si costruì l’attuale chiesuola, decorata internamente in stile barocco. Al suo interno custodisce una statua mariana risalente al XV secolo.
Preghiera alla Madonna «Salute degli infermi» di Valleluogo
Vergine santissima, che siete salutata con il dolce titolo di Madre della Salute, perché in ogni tempo avete lenito le umane infermità’: Vi preghiamo caldamente di avere pietà anche di noi e dei nostri cari tenendo lontano ogni infermità di anima e di corpo.
Ave Maria… Salus infirmorum, ora pro nobis.
Vergine santissima, il popolo vi venera sotto il titolo di Madre della Salute, perché Voi sapete sanare non solo le infermita’ corporali, ma anche quelle spirituali.
Deh! Buona Madre, liberate la nostra anima da ogni colpa, che ci rende nemici di Dio e indegni dei suoi celesti favori!
Ave Maria… Salus infirmorum, ora pro nobis.
Vergine santissima, salutata da tutta la cristianità con il titolo di Madre della salute, perché Voi date ai vostri devoti la bella sorte di conseguire la salute eterna! Noi, o buona Madre nostra, Vi supplichiamo di voler prendere nelle vostre mani la causa della nostra anima, sicuri di raggiungere così il fine per cui siamo stati creati.
Ave Maria… Salus infirmorum, ora pro nobis.
Amen.







