In un momento di grande disorientamento la Madonna dell’Impossibile ha ascoltato le richieste di aiuto di un uomo a lei assai devoto. Ma a cosa si deve questo titolo?

Ogni anno migliaia di pellegrini da tutto il Brasile affluiscono al Santuario della della Madonna dell’Impossibile (Nossa Senhora dos Impossíveis), situato nella Serra Lima (parrocchia di Patu, diocesi di Mossoro) nello stato del Rio Grande do Norte. Era il 29 gennaio 1758 quando il colonnello Antonio de Abreu Lima Pereira e sua moglie, Paula Moreira Braga Pessoa, portarono dal Portogallo la statua della Madonna dell’Impossibile.
I due sposi, residenti ad Apodi e proprietari della montagna, costruirono una cappella dove sistemarono la statua. Una trentina di anni dopo la scultura venne regalata al vescovado. Il dono secondo la tradizione è legato a un’importante grazia avvenuta durante una battuta di caccia svoltasi nei pressi del luogo dove oggi sorge il santuario.
Il colonnello infatti avrebbe perso la cognizione del tempo trovandosi improvvisamente nel bosco quando ormai si era fatto buio. Disorientato e spaventato, l’uomo si rivolse alla Madonna dell’Impossibile facendo voto di costruire un santuario in suo onore in quel luogo se fosse riuscito a ritornare a casa sano e salvo. Poco dopo trovò la strada per il ritorno senza imbattersi in alcun animale feroce o in qualche altro pericolo.
Madonna dell’Impossibile, le ragioni di un titolo
Fu così che il colonnello innalzò la cappella dedicata alla Madonna dell’Impossibile. Diverso tempo dopo, nel 1920, l’amministrazione del santuario passò ai Missionari della Sacra Famiglia fondati da padre Jean Baptiste Berthier. I Missionari ricostruirono e ampliarono il santuario. Una nuova strada permise un accesso più agevole ai numerosi pellegrini.

Il santuario è considerato una delle sette meraviglie dello stato di Rio Grande do Norte oltre che uno dei maggiori centri della religiosità del Nordest brasiliano. Il titolo di «Madonna dell’Impossibile» è attribuito in ragione di tre cose umanamente impossibili: il concepimento senza macchia originale; il fatto di essere al contempo Vergine e Madre; la divina maternità di Maria.
Sono numerose le grazie sia materiali che spirituali elargite nel corso dei secoli dalla Madonna dell’Impossibile. Le due date importanti al santuario sono quelle del 1° gennaio e del 21 novembre.
Preghiera alla Madonna dell’Impossibile
O Santa Madre di Dio e Madre nostra, ti veneriamo con il titolo meraviglioso di Madonna dell’Impossibile, perché tu sei la Madre di Dio, la Vergine-Madre, l’Immacolata Concezione. Questi privilegi non sono stati concessi a nessun’altra creatura umana.
O Vergine Madre di Dio e Madre nostra, ti rivolgiamo la nostra umile preghiera: soccorri gli affamati e i poveri, guarisci i malati nel corpo e nello spirito, rendi forti i deboli, conforta gli afflitti. Ti preghiamo anche per le vocazioni sacerdotali e religiose; trasformati in provvidenza per tutte le comunità che vivono di fede e carità. Soccorri il Papa, i Vescovi e tutto il popolo dei militanti della chiesa e dello stato, aiutandoli a governare con giustizia e amore.
E ora mi prostro dinanzi a te o Madonna dell’Impossibile impegnandomi in questa novena affinché tu ottenga per me dal tuo Divin Figlio la grazia che ora ti sto chiedendo (esprime la grazia che si desidera ottenere).
Padre nostro… Ave Maria… Gloria al Padre…
Maria, Madre di Dio, prega per noi.
Maria, Vergine e Madre, pregate per noi.
Maria, concepita senza peccato, prega per noi.
Maria, Nostra Signora dell’Impossibile, prega per noi.







