Nostra Signora della Pace è la Patrona di Honolulu, nelle Hawaii, dove operarono due grandi santi della carità che spesero la loro vita al servizio dei malati, degli ultimi e degli emarginati.

A Honolulu, capitale e città più popolosa delle Hawaii, si trova la Cattedrale di Nostra Signora della Pace. È considerata la più antica cattedrale cattolica in uso negli Stati Uniti, oltre che uno degli edifici più antichi nel centro della città. I primi missionari cattolici arrivati dalla Francia nel 1827 ricevettero in dono da re Kamameha III il terreno sul quale sarebbe sorta la Cattedrale.
I sacerdoti dedicarono la nuova costruzione e la loro missione a Nostra Signora della Pace, patrona dell’ordine della Congregazione dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria. L’edificio, fatto di semplici blocchi di pietra corallina provenienti dalle coste di Kaka’ako, fu consacrato nel 1843. Fu la casa di Padre Damien De Veuster, il santo dei lebbrosi, e di Santa Madre Marianne Cope.
Nostra Signora della Pace, legata a due grandi santi
La devozione a Nostra Signora della Pace risale però a molto tempo prima. Gli hawaiani seguono infatti una vecchia tradizione spagnola e festeggiano Nostra Signora della Pace il 24 gennaio. Nella città spagnola di Toledo in Spagna si usava festeggiare il giorno dopo la festa di San Ildefonso (23 gennaio) l’apparizione della Vergine della Pace al santo.

La tradizione vuole che la Madonna sia apparsa a Sant’Ildefonso la notte del 18 dicembre 665, donandogli una casula mandata al santo da Gesù. Solo molti secoli più tardi, nel 1085, Alfonso VI avrebbe istituito il 23 gennaio la festa della Madonna per celebrare la riconquista cristiana della Cattedrale di Toledo e la fuga dei Mori.
Nei secoli a venire le missioni avrebbero diffuso in tutto il mondo la devozione alla Madonna della Pace, legata a Honolulu alle figure di due grandi santi delle Hawaii: San Damiano de Veuster e Santa Madre Marianne Cope. Nella cattedrale si trovano riproduzioni della Madonna della Pace e dei Sacri Cuori e reliquie dei due santi, simbolo della pace portata a un popolo flagellato dalla sofferenza della lebbra.
San Damiano e Santa Marianna Cope: due cuori infiammati dalla carità sull’isola maledetta
San Damiano, conosciuto come l’«apostolo dei lebbrosi», si offrì volontario quando le autorità decisero di confinare sull’isola lazzaretto di Molokai i malati di lebbra, malattia allora incurabile. Era il 10 maggio 1873 quando mise piede nella colonia di Kalaupapa, insieme a circa 600 lebbrosi deportati, «per vivere e morire con loro».
In questo posto chiamato significativamente la «colonia della morte», Damiano di Vesteur sarà infermiere e medico dei corpi e delle anime. Vi costruì la parrocchia e promosse il culto al Santissimo Sacramento. Per sedici anni dedicò la sua vita alla comunità di lebbrosi esiliati fino a contrarre egli stesso la malattia che lo porterà alla morte nel 1889, a quarantanove anni.

Al suo fianco operò Madre Marianne Cope, una religiosa francescana di origine tedesca emigrata negli Stati Uniti. Nel 1883 Madre Marianne rispose all’appello del Regno delle Hawaii per assistere i malati. Giunta a Oahu con alcune consorelle, si dedicò alla cura dei lebbrosi del Kakaako Branch Hospital, struttura in condizioni gravissime di sovraffollamento e degrado.
Madre Marianne fondò il Malulani Hospital, primo ospedale generale di Maui, una casa per i figli sani dei lebbrosi. Per 35 anni la sua presenza fu garanzia di ordine, dignità e assistenza ai malati. Le sue suore si occuparono anche di San Damiano quando fu contagiato dal terribile morbo. Madre Marianne si accertò che fossero rispettate procedure sanitarie rigorose.
A Kalaupapa aveva profetizzato che nessuna suora francescana avrebbe mai contratto la lebbra. Così avvenne. Questa grande santa dei lebbrosi morì a Kalaupapa nel 1918. Ancora oggi le Suore di San Francesco continuano la sua missione, a testimonianza viva di una carità che si tramuta in opere concrete portando pace e speranza a una popolazione emarginata.
Preghiera a Nostra Signora della Pace
O Dio amorevole, tuo Figlio, Gesù Cristo, è venuto nel mondo per fare la tua Volontà e lasciarci la Sua Pace. Per intercessione e l’esempio della nostra Beata Madre Maria, Regina della Pace, concedici la saggezza e l’umiltà per riflettere quella pace nel mondo.
Ispira i nostri pensieri, le nostre parole e le nostre azioni per testimoniare la tua presenza nei nostri cuori. Possa il tuo Spirito Santo riempirci di ogni grazia e benedizione affinché possiamo perseguire ciò che conduce alla pace per tutta l’umanità. Amen.







