2 febbraio, Madonna di Rosa: l’affresco miracoloso scortato dagli Angeli

La devozione alla Madonna di Rosa nasce da affresco miracoloso e da un’apparizione della Vergine. Anche gli angeli accompagnarono il trasferimento dell’immagine.

Madonna di Rosa
Madonna di Rosa – lalucedimaria.it

Alla periferia est di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, si trova il santuario della Madonna di Rosa e Gesù Misericordioso. La storia del Santuario è legata alla vicende del fiume Tagliamento, che nel 1648 straripò come era accaduto diverse altre volte. A fare le spese dell’irruenza delle acque fu specialmente il paesino di Rosa, costretto per quattro volte dalle piene del fiume a cambiare posizione da una sponda all’altra del fiume.

Un certo Giacomo Giacomuzzi nel 1649 dovette ricostruire casa a Rosa. Dalla vecchia abitazione si portò un riquadro di ciottoli di fiume sulle cui facciata era stata affrescata un’immagine della Madonna con il Bambino Gesù in braccio. Quel quadrato che raffigurava la Vergine Maria era rimasto intatto anche quando la casa era stata abbattuta.

Giacomuzzi pertanto ricollocò l’immagine all’entrata della nuova casa, sotto il portico. La sua famiglia pregava spesso davanti all’immagine. Tuttavia sia lui che molti abitanti del paese avevano la pessima abitudine di bestemmiare durante il lavoro nei campi per lamentarsi della durezza della vita, dell’inclemenza del luogo, per calamità come la carestia e la peste.

L’apparizione della Madonna di Rosa

L’uomo aveva una figlia di nome Marietta, di otto anni e mezzo, malata di epilessia. Proprio lei – chiamata anche anche con il diminutivo friulano di “Mariute” – stava pregando davanti all’immagine. La piccola era rimasta a casa con le zie. Il resto della famiglia era in chiesa. Quel giorno, il 2 febbraio 1655, era infatti la festa della Presentazione di Gesù al Tempio.

A un certo punto Marietta cominciò a fissare il volto della Vergine e il suo viso si illuminava, pieno di felicità, come in estasi, nell’avvicinarsi alla Madonna dipinta sul muro. Interrogata dalle zie, “Mariute” raccontò di aver visto una bella Signora vestita di bianco che le aveva chiesto di ammonire severamente la comunità – in particolare suo padre – perché si smettesse di imprecare verso Dio, onde evitare future catastrofi.

Santuario della Madonna di Rosa
Santuario della Madonna di Rosa (Foto Facebook @Parrocchia Santuario Madonna di Rosa) – lalucedimaria.it

La Madonna chiese anche la costruzione di una cappella. Il padre di Marietta, direttamente chiamato in causa e colpito dallo straordinario cambiamento della figlia nel linguaggio e nei comportamenti, riferì quanto accaduto al curato che però non credette al suo racconto liquidandolo come un sognatore. Lo stesso fece il pievano della vicina Pieve di Rosa.

Gli angeli scortano l’immagine miracolosa

Giacomo riuscì però a convincere un frate, padre Vitale Vitali, arrivato da Roma a San Vito al Tagliamento per predicare in Quaresima. Il frate riuscì a far rimuovere il pezzo di muro su cui era stato realizzato l’affresco per farlo trasferire a San Vito. L’immagine venne trasferita con un carro il 31 marzo 1655, seguita dal popolo dei pellegrini.

Secondo padre Vitali, durante la processione l’immagine fu scortata da tre angeli in cielo, che parevano tre torce accese. Il miracoloso affresco fu collocato nella chiesetta di San Nicolò, successivamente ampliata a Santuario. Subito si verificarono dei fatti miracolosi. Il 3 aprile 1655 uno storpio in stampelle fu guarito alla presenza di molti testimoni dopo aver pregato la Vergine.

Tra il 31 dicembre 1944 e il 21 marzo 19845, durante la Seconda guerra mondiale, due violenti bombardamenti distrussero il Santuario, il vicino convento e la cappella. Tutte le volte il fragile affresco della Madonna emerse incredibilmente intatto dalle macerie.

Preghiera alla Madonna di Rosa

O Madonna di Rosa, Regina ed Avvocata nostra, che conosci i nostri bisogni e le nostre sofferenze, degnati di rivolgere a noi il Tuo sguardo pietoso.

E come nei secoli passati fosti larga di aiuti e di conforti verso quanti si prostrarono dinanzi alla Tua immagine per implorare la Tua protezione, stendi la mano per soccorrere e benedire anche noi, che tanto Ti amiamo.

Da quanti pericoli e nemici siamo insidiati nell’anima e nel corpo! Non ci abbandonare, o Madre, ma difendici e rendici sempre più degni di Te e di Gesù. Amen.

Nostra Signora di Rosa, prega per noi.

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