Una notte appaiono dal nulla delle luci sfavillanti: a vederle sono tantissime persone, fra cui anche delle suore. E’ la Madonna dei Lumi.
Come mai una luce così incandescente? Perché proprio in quel luogo, si domandano in molti? Vent’anni prima sono avvenute delle apparizioni esattamente lì. Forse la Madonna vuol dare loro un ulteriore segno.
La Vergine appare in quel luogo. D’ora in poi, verrà chiamata con l’appellativo “dei Lumi”. L’incoronazione della sua immagine avverrà con l’imposizione di un diadema in oro nel 1747, su volontà del Vaticano.
A San Severino Marche si verificarono quelle che, poi, saranno chiamate le apparizioni della “Madonna dei Lumi”. Il tutto accadde intorno al podere di un tale, chiamato Antonio. Lì vicino, si trovava un pilone votivo con l’immagine della Madonna col Bambino.
La notte del quel 16 gennaio, miracolosamente, tutto il podere venne inondato da uno scintillio di luci di origine sconosciuta. Il fenomeno si protrasse per molto tempo. “Cosa sta succedendo?” – si domandarono in molti. Perchè quelle luci comparvero, e per lungo tempo, proprio vicine a quell’immagine sacra?
Si trattò di un fenomeno che non si fermò lì. Infatti, vent’anni dopo le apparizioni, la Madonna continuò a manifestarsi, davanti a molti testimoni, tra i quali anche alcune monache.
Dopo l’evento si iniziò subito a costruire un Santuario alla Madonna del Lumi. A dare il via ai lavori fu la congregazione di sacerdoti fondata da San Filippo Neri, “gli oratoriani”, insieme anche alle monache del convento “Santa Chiara” di San Severino Marche.
Per 250 anni sono stati i Padri Barnabiti a prendersi cura del complesso, fino al 1901. Da questa data in poi, fino al 2006 sono stati invece i monaci Cistercensi a gestire il santuario contenente la venerata immagine della Vergine Maria.
La chiesa venne dichiarata però inagibile fino alla fine del 2016. Dalla sua riapertura, però, sarà gestita dalle Suore Missionarie dell’Amore di Cristo.
L’immagine della Madonna con Bambino fu incoronata con un diadema in oro nel 1747, su volontà del Vaticano, in modo da rimarcare pubblicamente l’importanza della prodigiosa icona mariana. Una devozione che, ancora oggi, è presente non solo in quei territori, ma in tutta la regione Marche.
O dolce Vergine Maria,
tu che hai portato la luce al mondo,
accogliendo nel tuo grembo il nostro Salvatore Gesù Cristo,
dona anche a noi di accogliere il Figlio di Dio nel nostro cuore,
per poter essere veri figli della luce.
Amen
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