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Ospedale Bambino Gesù di Roma: 150 anni di attività per i piccoli ammalati

L’ospedale dei bambini “Bambino Gesù” di Roma compie 150 anni

L’attenzione costante ai bambini, alla cura ed alla ricerca.

 

 

Sono partite le manifestazioni per i 150 anni dalla fondazione dell’ospedale Bambino Gesù di Roma: fra le personalità presenti, il cardinale Parolin che ha portato con sé anche la benedizione di Papa Francesco.

La manifestazione

L’attenzione costante nei confronti della persona umana: è stato questo il monito del Cardinale Parolin intervenuto, martedì 19 marzo, durante la manifestazione dei 150 anni dell’ospedale pediatrico. Un ospedale nato il giorno di San Giuseppe del 1869, un ospedale che si è evoluto nel corso del tempo in storia, cure e ricerca. La festa, celebrata nell’auditorium della chiesa di San Paolo fuori le Mura, è stato solo il primo appuntamento.

Presenti anche il presidente della Repubblica, Mattarella, il presidente della Regione Lazio, Zingaretti, il sindaco di Roma, Raggi e la presidente dell’ospedale, Enoc.

“Vi trasmetto l’affettuosa vicinanza di papa Francesco, la sua benedizione, assicurandovi che la chiesa non smetterà mai di prestare attenzione ai malati, specie ai bambini”, ha dichiarato il cardinale Parolin.

L’elogio all’opera dei medici del card.Parolin

In occasione di ciò, Parolin ha anche ricordato come la vicinanza agli ospedali anche da parte della chiesa, è una volontà di adempiere all’opera di misericordia Visitare gli ammalati, o anche l’adempiere alle parole del Vangelo “Ero malato e siete venuti a visitarmi”. L’attenzione della Santa Sede all’ammalato è anche segno di rispetto, vicinanza e ringraziamento all’immenso lavoro che la società civile e medica fa nei singoli ospedali. “Le cure passano per la ricerca, per gli investimenti, per le strutture tecnologiche e per lo studio di ognuno di voi. Quando Gesù Bambino è nato, non c’erano le strutture mediche: nostro compito, allora, è quello di essere vicino a tutti i malati, specialmente ai più piccoli ed indifesi”, ha concluso Parolin.

ROSALIA GIGLIANO

Fonte: vaticannews.va

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