A+103+anni+celebra+ancora+la+Messa%3A+il+segreto+del+sacerdote+pi%C3%B9+longevo+di+Napoli
lalucedimaria
/103-anni-celebra-messa-segreto-sacerdote-piu-longevo-napoli/amp/
Miracoli e Testimonianze

A 103 anni celebra ancora la Messa: il segreto del sacerdote più longevo di Napoli

Ha 103 anni il sacerdote più anziano di Napoli e, in ottima forma, ancora celebra quotidianamente la santa messa. Ecco quali sono i suoi interessi e i suoi desideri. 

monsignor Vincenzo della Corte, a 103 anni celebra ancora la messa – lalucedimaria.it

Svolge tante attività nonostante i suoi 103 anni: lui è monsignor Vincenzo della Corte, sacerdote di Napoli, il più longevo. Soprattutto, celebra ogni giorno la messa, esercitando appieno il suo ministero sacerdotale lungo tanti decenni.

Ordinato sacerdote nel 1946 si avvia verso gli 80 anni di sacerdozio: davvero un numero notevole. Ciò che sorprende è la grande forza e l’energia che questo prete manifesta anche se l’età anagrafica farebbe pensare ad una debolezza maggiore.

Dichiara di aver deciso di diventare prete, ormai tanto tempo fa, dopo una sorta di illuminazione che gli ha fatto comprendere come quella fosse la sua strada. Nato ad Ercolano il 15 gennaio 1922 ripercorre la sua vita ricolma di eventi che lo rendono pieno di gratitudine.

Sacerdote di 103 anni ancora celebra la messa ogni giorno

Oltre a svolgere il suo ruolo di sacerdote e a celebrare la santa messa quotidianamente presso il cimitero di Napoli, monsignor Vincenzo della Corte ha tanti interessi. Si dedica allo studio e alla lettura, ama suonare il pianoforte che ha imparato quando da giovane ha studiato al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.

monsignor Vincenzo della Corte suona il pianoforte – Foto @mediasetinfinitytgcom24 – lalucedimaria.it

Coltiva l’orto “per rilassarsi e trovare la forza“, come dichiara lui stesso e fino a tre anni fa guidava la macchina. Poi, dopo la rottura del femore, nonostante si sia ripreso bene, ha preferito non mettersi più alla guida.

La passione per la natura e le piante è sempre stata forte in lui. “Ne traggo grande forza, mi consente di ritagliarmi momenti di pausa e di riflessione” ha raccontato. Oggi vive insieme alla sorella più piccola, di 95 anni. È il primo di 7 figli, e afferma di aver vissuto in una famiglia serena.

Suo padre era impiegato all’Enel, lui da ragazzo frequentava l’Azione Cattolica e ha scalato le Dolomiti. Poi da adulto è diventato ebdomadario ed organista della cattedrale e per grna parte della sua vita ha ricoperto il ruolo di cappellano degli Ospedali Riuniti. Ha prestato servizio anche nelle carceri. 

I ricordi del passato e i desideri per il futuro

Era da poco era finita la guerra. Ho visto feriti, morti, dispersi. Mi sono dedicato quasi sempre agli ammalati e ai più deboli” ricorda monsignor della Corte, festeggiato solo qualche settimana fa al compimento del suo 103 esimo compleanno.

monsignor Vincenzo della Corte – Foto Facebook@cirobuonajuto – lalucedimaria.it

La sua vocazione sacerdotale è sorta come una chiamata dallo Spirito Santo. “Il Signore non mi fa mancare la sua benedizione. Dal giorno del battesimo. Mi hanno raccontato che mia nonna, accanto al nome Vincenzo, volle far aggiungere anche Salvatore spiegando che sarei diventato sacerdote. Per me un segno di grazia” ha raccontato.

Una sorte, quindi, in qualche modo profetizzata dalla nonna, o quantomeno auspicata, che è diventata realtà. Guardando all’avvenire monsignor della Corte ha le idee ben chiare: tutto quel che desidera è “un bel posto in Paradiso“.

La devozione alla Madonna di Lourdes

Ha sempre avuto una forte devozione per la Madonna di Lourdes. Per tanti anni ha prestato servizio presso le suore dell’Addolorata ad Ercolano e lì ha fatto riprodurre una grotta di Lourdes con le statue della Madonna e di Bernadette, realizzate da un famoso scultore partenopeo.

Per questo ha ricevuto in omaggio dal vescovo della cittadina sui Pirenei una reliquia: una pietra originale della Grotta.

È consapevole di aver vissuto finora “una buona vita” e nel suo cuore c’è tanta gratitudine per questo. Dopo oltre un secolo su questa terra e numeri, per età e longevità di ministero, da farlo rientrare nell’ambito dei record. Come la suora più anziana del mondo, che di recente è in cima alla classifica dei primati, questo sacerdote mostra tutta la sua energia per continuare il cammino.

Romana Cordova

Laureata in Lettere moderne e specializzata come docente di lingua italiana a stranieri amo scrivere e occuparmi di lifestyle con particolare riferimento all'ambito della gastronomia. Sono autrice di un libro di cucina e tradizioni cattoliche, tema che per diversi anni ho approfondito anche in una trasmissione radiofonica.

Scritto da
Romana Cordova

Recent Posts

  • Santi

Oggi 8 agosto, San Domenico di Guzman: il Santo che ha donato al mondo il Rosario

Fondatore dei Frati Predicatori e grande difensore della fede, San Domenico di Guzmán ha donato…

4 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 8 agosto: consacra la giornata a Maria e cammina nella pace

Un dolcissimo atto di affidamento alla Vergine per porre la nostra vita sotto la Sua…

5 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo dell’8 agosto 2026: perché ci vuole una fede come un granello di senape

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulla guarigione del ragazzo…

5 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 7 agosto: dona la pace al nostro cuore e proteggici questa notte

La nostra fiduciosa preghiera di affidamento al Sacro Cuore per chiedere la purificazione del nostro…

14 ore fa
  • Novene

Novena per l’Assunzione di Maria al Cielo per invocare la sua grazia, secondo giorno

Proseguiamo il nostro cammino di devozione verso la solennità dell'Assunta, rivolgendo lo sguardo a Maria…

1 giorno fa
  • Santi

Oggi 7 agosto, San Gaetano da Thiene: è definito il “Santo della Provvidenza”

San Gaetano da Thiene, fondatore dei Teatini, ha dedicato l'intera esistenza alla riforma della Chiesa,…

1 giorno fa