10 Anni dopo la Riesumazione del Corpo di San Pio da Pietrelcina – VIDEO

Riesumazione San Pio da PietrelcinaSono passati quasi 10 anni dal giorno della Riesumazione del suo corpo:
TUTTO IL MONDO PARLA DEL CORPO DI PADRE PIO E DELLA SUA SANTITÀ, 
Padre Pio fa parlare di se continuamente, anche dopo la sua morte.
Del resto, era stato lui stesso a dirlo, prima di lasciare questa terra. Quando, infatti, alcuni fedeli gli domandarono: “Mo’ voi ve ne andate e noi come faremo senza di voi?”.
Padre Pio disse: “Semplicioni, io sarò qui in mezzo a voi più di prima. Venite alla mia tomba. Prima per parlarmi mi dovevate aspettare, adesso li sono io che vi aspetto. Venite alla mia tomba e riceverete più di prima”.

Risale a ben 10 anni fa l’evento che vide la riesumazione di Padre Pio, che era stato sepolto il 27 Settembre del 1968. Il Vescovo di San Giovanni Rotondo-Manfredonia-Vieste, Monsignor Domenico D’Ambrosio, riferimento del Vaticano in merito alle opere di Padre Pio, dopo l’esame dell’apposita Commissione, rese noto quanto appurato, sul corpo del Santo di Pietrelcina: “Sin dall’inizio, si vedeva chiaramente la barba. La parte superiore del teschio è in parte scheletrita, il mento è perfetto, il resto del corpo è conservato bene.
Si vedono benissimo le ginocchia, le mani, i mezzi guanti, le unghie. Se padre Pio mi permette, è come se fosse passato un manicure”. Ad assistere all’evento, oltre alla Commissione di medici e religiosi e al Vescovo D’Ambrosio, c’erano dei parenti del Santo, la signora Consiglia De Martino (che ebbe la guarigione che ha determinato la Beatificazione di Padre Pio) e Matteo Pio Colella (che ebbe la guarigione che ha determinato la Santificazione di Padre Pio). La commozione era tanta, come tanti erano i fedeli che attendevano il responso della Commissione esaminatrice.

Il Vescovo proclamava: “Abbiamo aperto il sepolcro di San Pio che, sapete, è sotto un masso dove c’è un loculo scavato a circa un metro di profondità. Abbiamo estratto la prima cassa con tutti i sigilli, io ho verificato i sigilli, li abbiamo rotti e abbiamo aperto la prima cassa, piuttosto arrugginita”. Così, sollevarono, poi, anche il coperchio di zinco, che ricopriva una delle casse, chiusa con un lastra di vetro. Questa mostrava una condensa, che non lasciava vedere bene il corpo di San Pio, finché non si giunse ad aprirla.
San Pio portò sul corpo i segni delle stimmate, oltre alla ferita al costato, per tutta la sua vita terrena. Quei segni, oltre a tanto dolore, gli procurarono anche la diffidenza ingiustificata di molte autorità religiose del tempo.
Esse sparirono, miracolosamente, dopo la sua morte e la Commissione di quel giorno lo attestò nuovamente. Tutti, all’epoca, si mossero con cautela e nel nascondimento, per non invogliare una folla di curiosi; nemmeno i fedeli assidui, per diversi giorni, precedenti alla riesumazione, poterono far visita alla tomba. A 10 anni da quei giorni, ora si attendono le celebrazioni del miracolosi fatti. Oggi, San Pio è conosciuto in tutto il mondo, per i suoi innumerevoli e documentati miracoli. Fu proclamato tale da Papa San Giovanni Paolo II, nel 2002; i due si erano conosciuti realmente.