Il Venerdì di Quaresima ci impone una riflessione particolare

Non dimentichiamo il Venerdì di Quaresima
Preghiamo insieme

Questo periodo di Quaresima, appena iniziato, è l’occasione per compiere un viaggio interiore e dedicare un po’ di tempo al dialogo con il Signore.
Le preghiere più intense, i fioretti e i digiuni, come le astinenze, ci tengono impegnati, ma è necessario soprattutto trovare il tempo di riflettere su queste azioni, sul loro significato profondo e su quello che, della nostra vita, vorremmo migliorare ancora.
La Quaresima è un tempo propizio per questo; 40 giorni in cui ripercorre, con Cristo nostro Signore, le tappe che portano alla morte dei nostri vizi, delle mancanze, e alla rinascita delle virtù, delle abilità umanitarie e solidali che sicuramente possediamo e di cui potremmo fare un uso più opportuno.
Ci aiuti, dunque, meditare gli eventi che portarono Cristo alla crocifissione, per abbattere i nostri peccati; ci prepari a vita nuova l’annuncio della sicura risurrezione e del perdono misericordioso di Dio.
Può essere interessante e utile cercare anche qualche preghiera a noi congeniale, che ci aiuti a trovare le parole adeguate alla nostra situazione esistenziale.
Padre Turoldo, presbitero, teologo e poeta italiano, nonché esponente dell’Ordine dei Servi di Maria, ci da qualche suggerimento.

Preghiamo con Padre Turoldo

Grazie, Signore, che ancora ci doni la possibilità di ravvederci e salvarci: almeno in questo tempo si faccia più intensa la preghiera, tacciano le passioni, si convertano i cuori, si aprano le menti alla tua Parola, che, di giorno in giorno, ci accompagna nel grande cammino verso la tua e nostra Pasqua.
Grazie allo Spirito, che ti ha condotto nel deserto, per essere tentato anche tu, Signore,
così ci puoi ancor più capire, noi siamo le tue tentazioni: sensi che urlano e magie e superstizioni e fame di prodigi e di grandezze, orgogli che impazzano e la mente sempre più turbata e smarrita.
Signore, benché non capiamo, noi ti crediamo per questo: perché sei tentato come uno di noi
e tu, per noi, hai vinto, da solo; se ci vuoi salvare, Signore, non lasciarci soli nella tentazione.
Amen.

Antonella Sanicanti