Vangelo del giorno: Matteo 12,38-42 – audio e commento Papa Francesco

Lo spunto dal Vangelo di oggi 20 Luglio 2020 Lunedì: “Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno”.

Vangelo Guai a voi

XVI Settimana del Tempo Ordinario – IV Settimana del Salterio – Anno A

Dal Vangelo secondo Matteo 12,38-42

In quel tempo, alcuni scribi e farisei dissero a Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno». Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra.

Nel giorno del giudizio, quelli di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».

PAROLA DEL SIGNORE

LODE A TE O CRISTO

Commento di Papa Francesco del 14 Ottobre 2013

“Il segno di Giona, il vero, è quello che ci dà la fiducia di essere salvati per il sangue di Cristo. Quanti cristiani, quanti ce ne sono, pensano che saranno salvati soltanto per quello che loro fanno, per le loro opere. Le opere sono necessarie, ma sono una conseguenza, una risposta a quell’amore misericordioso che ci salva. Ma le opere sole, senza questo amore misericordioso non servono.

fonte: vaticannews.va

Il Video del Vangelo ed il commento di Papa Francesco

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