Vangelo del giorno: Marco 12,13-17 – audio e commento Papa Francesco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:58

Lo spunto del Vangelo del giorno 2 Giugno 2020 Martedì: “Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio”.

Vangelo Marco 2,18-22
photo web source

IX settimana del tempo ordinario – I Settimana del salterio – ANNO A

Dal Vangelo secondo Marco 12,13-17

In quel tempo, mandarono da Gesù alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso. Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?».

Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: «Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo». Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio». E rimasero ammirati di lui.

PAROLA DEL SIGNORE

LODE A TE O CRISTO

Commento di Papa Francesco del 6 Giugno 2017

“E l’ipocrisia non è il linguaggio di Gesù. L’ipocrisia non è il linguaggio dei cristiani. Un cristiano non può essere ipocrita e un ipocrita non è cristiano. Chiediamo al Signore che ci custodisca per non cadere in questo vizio dell’ipocrisia. Che il Signore ci dia questa grazia: “Signore, che io mai sia ipocrita, che sappia dire la verità e se non posso dirla, stare zitto, ma mai, mai, un’ipocrisia”.

fonte: vaticannews.va

Il Video del Vangelo ed il commento di Papa Francesco

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

 

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Lalucedimaria.it scrivendoci al seguente indirizzo: [email protected]