Il Vangelo del giorno: Matteo 22,1-14 – audio e commento

vangeloVangelo di oggi 23 agosto 2018 giovedì – XX settimana del tempo ordinario – IV settimana del salterio – ANNO B

Dal Vangelo secondo Matteo 22, 1-14
In quel tempo, rispondendo Gesù riprese a parlare in parabole ai principi dei sacerdoti e agli anziani del popolo e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire.
Di nuovo mandò altri servi a dire: Ecco ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e i miei animali ingrassati sono già macellati e tutto è pronto; venite alle nozze. Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò e, mandate le sue truppe, uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: Il banchetto nuziale è pronto, ma gli invitati non ne erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze. Usciti nelle strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e, scorto un tale che non indossava l’abito nuziale, gli disse: Amico, come hai potuto entrare qui senz’abito nuziale? Ed egli ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».

PAROLA DEL SIGNORE

Il fine della nostra vita è di partecipare un giorno alla grande festa di nozze che il Padre ha preparato dall’eternita ed il suo amato Figlio. Chi ha ricevuto l’invito per primo lo ha rifiutato: non ne erano degni! La festa però si farà ed ecco l’invito è passato a tutto il resto degli uomini, “buoni e cattivi”! Non per i nostri meriti, infatti, riceviamo l’invito, ma per la grande misericordia del nostro Dio! Ma per entrare nella sala delle nozze bisogna indossare l’abito nuziale! Un abito che viene messo a disposizione gratuitamente per tutto gli invitati che rispondono all’invito. E dunque, se alla fine non si accetta neanche quello che ti viene dato gratuitamente e si vuole entrare nella sala delle nozze senza l’impegno di conversione, ecco che ti rendi indegno dell’invito ricevuto e vieni gettato fuori “nelle tenebre, dove sarà pianto e stridore di denti”. Lodiamo il Signore per questo invito a nozze e ogni giorno viviamo per renderci sempre più degni di parteciparvi. Santa Rosa da Lima ci ottenga li spirito di penitenza e di santità che caratterizzò tutta la sua breve esistenza.              Buona giornata. Vi benedico. Don Gaetano