Vanessa Incontrada ha deciso di battezzarsi all’età di 30 anni

Vanessa Incontrada ha deciso di battezzarsi all’età di 30 anni
Vanessa Incontrada

Vanessa Incontrada ha deciso di battezzarsi all’età di 30 anni e dice: “Sono anni che vorrei incontrare Papa Francesco, lo chiedo a tutti, ma non ho mai avuto la possibilità. Ho visto che lo hanno conosciuto pure Katy Perry e Orlando Bloom. Un po’ mi girano, io sono in Italia da tantissimi anni”.
Affermava questo in un’intervista di poco tempo fa e speriamo che possa presto appagare il suo desiderio: “Questo Papa è speciale, mi piace la sua carica umana e innovativa”.
E Vanessa, forse proprio sulla scia delle predicazioni di Papa Francesco, solo qualche anno fa, ha deciso di battezzarsi.

L’attrice/conduttrice rivela di essere nata e cresciuta in una famiglia che non aveva chiesto per lei il Sacramento del Battesimo, volendola lasciare libera di scegliere e professare la religione che, da adulta, avrebbe preferito seguire.
Così, lei, pur non essendo ancora tanto praticante, ha scelto di essere cattolica: “I miei genitori non mi avevano battezzato, volevano fosse una mia scelta. E a 30 anni ho deciso di battezzarmi. Ho fatto la stessa cosa con mio figlio: sarà lui a decidere”.

Una scelta, quella di battezzarsi, che è arrivata dopo molto tempo ed è -pare- l’inizio di una lunga trasformazione spirituale.
“Tutti abbiamo bisogno di credere che ci sia qualcuno che ci protegge da lassù e allora mi sono fatta battezzare da un amico di mia mamma, che si è fatto prete da adulto. È stato un momento molto emozionante e vissuto in famiglia”.

Sappiamo con certezza che l’avvicinamento ad un Sacramento così importante, per il nostro Credo, che “concede” l’ingresso nella vita cristiana, segnerà, d’ora in poi, la vita di Vanessa e le auguriamo che la sua fede cresca sempre di più e le faccia scoprire la bellezza della speranza, che solo in Dio si può riporre.
“Il matrimonio non ha mai fatto parte della mia educazione, quindi non ci ho mai pensato seriamente. Dopo la mia scelta di farmi battezzare, le cose ovviamente sono cambiate, ma non so se succederà mai. Se un giorno convolerò a nozze, dovrà essere in chiesa, l’idea di sposarmi in Comune mi mette tristezza”.

Antonella Sanicanti