Teresa Neumann si nutrì solo dell’ostia . Video eccezionale.

Teresa Neumann un Mistero a se stessa. Video eccezionale.

Teresa Neumann

mistica cattolica tedesca(1898-1962) 18 settembre

Therese_NeumannIl suo processo di beatificazione è già iniziato, si parla di fenomeni eccezionalicome stigmate, bilocazione, profezia, telepatia e xenoglossia. Si nutrì per 36 anni della solaeucarestia.

Teresa Neumann nacque a Konnersreuth, un piccolo paese della Baviera settentrionale, l’8 aprile 1898. Primogenita degli undici figli di Ferdinand Neumann, sarto, e di sua moglie Anna Grillmeier, contadina. Battezzata poco dopo la nascita, il 10 aprile,  domenica diPasqua,  crebbe nel modesto  ambiente familiare, educata ai valori cristiani. Dopo aver ricevuto la Cresima nel 1908 e la Prima Comunione nel 1909, avrebbe voluto diventare suora missionaria, ma l’inizio della Grande Guerra impedì la realizzazione di questa sua aspirazione. Frequentò con profitto la scuola primaria, e nel 1912 iniziò a lavorare come domestica, limitando necessariamente lo studio alla scuola domenicale di catechismo.

 

Quando suo padre, un militare tedesco, le portò a casa dal fronte un’immaginetta di Teresa del Bambin Gesù, Teresa Neumann cominciò a pregarla. Il 10 marzo 1918, ventenne, nel partecipare allo spegnimento di un incendio nella fattoria vicina a quella in cui lavorava, a causa degli sforzi compiuti nel trasportare i secchi d’acqua, riportò il danneggiamento della seconda e terza vertebra lombare con compressione del  midollo. Manifestò subito disturbi alle gambe, che peggiorarono fino a renderla paralizzata nel giro di un anno.Durante tale periodo aveva subìto anche una rovinosa caduta da una sedia, dove l’avevano messa a sedere mentre le veniva rifatto il letto: batté violentemente la testa, rimanendo in stato di incoscienza per diversi giorni. Al risveglio non vedeva più, avendo riportato una lesione del nervo ottico, come avrebbero accertato in seguito i medici.

Il 29 aprile 1923, a pochi giorni dalla beatificazione della suora francese, grazie alla sua intercessione riacquistò improvvisamente la vista. Due anni dopo, sempre per intercessione di Teresa di Lisieux, improvvisamente Teresa Neumann riacquistava anche l’uso delle gambe.

Nella notte fra l’11 e il 12 marzo 1926, Teresa Neumann ricevette nelle mani, nei piedi, nel costato e sul capo le piaghe di Gesù Cristo: le stigmate. Teresa Neumann disse di aver avuto la prima di una serie di visioni della Passione e Morte di Gesù; in quell’occasione, si sarebbe aperta, all’altezza del cuore, la prima delle ferite sanguinanti e, successivamente, sarebbero apparse tutte le stigmate di Cristo. Per 36 anni, ogni venerdì, riviveva sul suo corpo la passione di Nostro Signore. Era impressionante lo spettacolo che si presentava agli occhi dei numerosi testimoni che assistevano alle “passioni” di Teresa. Il sangue che usciva copioso dalle ferite le inzuppava i vestiti mentre l’espressione del suo volto testimoniava una profonda sofferenza fisica e spirituale.Teresa Neumann

Le sue ferite non andavano incontro ad infiammazioni o suppurazioni esembravano non rispondere a nessun tipo di trattamento medico. Tutti coloro che ebbero modo di conoscerla non riscontrarono in Teresa alcuna forma di isteria o di autosuggestione che potesse giustificare quelle ferite.

Pur conoscendo soltanto il dialettodella sua terra, durante le sue visioni ripeteva ad alta voce i lunghi dialoghi che sentiva in aramaico, greco e latino e molti specialisti di lingue antiche confermarono l’esattezza delle parole pronunciate da Teresa. Strabiliava esperti quali il professore di filologia semitica Johannes Bauer, l’orientalista e papirologo viennese prof. dott. Wessely e l’arcivescovo cattolico dott. Jos. Parecatill. I tre concordarono nell’affermare che Teresa si esprimeva nella lingua che si parlava in Palestina ai tempi di Gesù. La cosa era assolutamente inspiegabile vista la scarsa erudizione scolastica della donna.

Durante il Nazismo, al quale era ostile, le venne ritirata la tessera annonaria per gli alimenti, mentre le venne concessa una doppia razione di detersivo, a causa della quantità di biancheria insanguinata. Così anche la burocrazia nazista rendeva testimonianza ad una meraviglia strabiliante. Era la meraviglia della follia della Croce che si realizzava in Teresa; ma quella follia l’aveva anche dotata di uno stupendo equilibrio psichico.

Dal 1926, anno in cui ricevette le stimmate, fino al momento della sua morte, Teresa Neumann non mangiò e non bevve mai nulla, nutrendosi esclusivamente dell’ostia consacrata.

La diocesi di Ratisbona istituì una commissione composta da uno psichiatra, il dott. Ewald, da un medico, il dott. Seidl e da quattro suore, chesorvegliò e studiò Teresa per un periodo di quindici giorni. A gruppi di due le suore, sotto giuramento, controllarono ininterrottamente anche il più piccolo movimento della donna. A Teresa, venne proibito l’accesso alla toilette: tutte le secrezioni venivano raccolte ed esaminate. I medici eseguirono approfondite analisi delle ferite e controllarono più volte il peso e la temperatura corporea della donna. Al termine dei quindici giorni i medici dichiararono l’autenticità delle stigmate e confermarono che nessuna sostanza era stata ingerita dalla paziente durante il periodo dell’indagine.

La mistica possedeva anche i doni della bilocazione (la capacità di essere in luoghi diversi allo stesso tempo), della xenoglossia (la capacità di esprimersi in lingue sconosciute), della telepatia e della profezia. Anche lei come altri mistici del nostro tempo profetizzò un futuro terribile castigo per l’intera umanità.

Teresa Neumann morì il 18 settembre 1962 a causa di un attacco cardiaco. Il suo corporimase esposto per cinque giorni senza dare alcun segno di decomposizione. Migliaia e migliaia di persone hanno sollecitato presso la Diocesi di Ratisbona l’inizio del processo di beatificazione. Non si contano più le grazie a lei attribuite, decine sono i miracoli che sarebbero stati fatti per sua intercessione da Dio. Teresa Neumann è stata il segno vivo della presenza del Cristo vivo nella storia. In data 13 febbraio 2005 il vescovo di Ratisbona, Dr. Müller, ha comunicato a Konnersreuth l’apertura del processo di beatificazione di Teresa Neumann.