Sotto le macerie: ha tenuto per mano la figlia, completamente sepolta – Video

Sotto le macerieSotto le macerie Marina e sua figlia erano finite, perché, al momento del crollo, si trovavano in un negozio, sottostante la costruzione.
Lei era coperta fino alla vita, ma la figlia completamente immersa nei resti della tragica vicenda.

Marina era riuscita, in qualche modo, a prendere la mano di sua figlia Camilla, così, quando i Vigili del Fuoco l’’hanno raggiunta, lei ha indicato dove fosse la ragazza, chiedendo che venisse liberata per prima: “C’è mia figlia Camilla, tiratela fuori!”.

Sotto le macerie non perdeva di vista la figlia

Ora, sono entrambe in ospedale, ma visibilmente ferite e raccontano di quei terribili momenti, quando non si rendevano nemmeno conto di cosa fosse davvero accaduto al ponte Morandi e alla loro città.
“I Vigili del Fuoco parlavano con me e cercavano di tirarmi fuori dalle macerie, ma non vedevano mia figlia, perché era tutta coperta: io continuavo a urlare di lasciar perdere me e di prendere lei”.

Marina, la mamma, ricoverata all’ospedale Villa Scassi di Genova, ricorda solo un boato terrificante e poi quasi più nulla, probabilmente per lo shock e per le ferite alla testa che ci metteranno un bel po’ a guarire.
“Sono riuscita a indicare ai soccorritori l’esatta posizione di mia figlia, perché l’ho sempre tenuta per mano, mentre era sotto alle macerie”.
Loro si salveranno, sono due dei superstiti della tragedia, che sta assumendo delle proporzioni sempre più gigantesche, condite da quel sentore che ripete: tutto si sarebbe potuto evitare!

Antonella Sanicanti