Ecco come lo scapolare salvò la vita di un sacerdote

 

Ecco come lo scapolare salvò la vita di un sacerdote
Scapolare

Lo scapolare è un oggetto sacro che tutti dovremmo avere e custodire.
La sua storia è antichissima, risale, addirittura, al Profeta Elia e passa per l’istituzione dell’Ordine del Carmelitani, a cui la Vergine promise: “Prendi, figlio dilettissimo, prendi questo scapolare del tuo Ordine, segno distintivo della mia Confraternita, privilegio a te e a tutti i Carmelitani. Chi morrà rivestito di questo abito non soffrirà il fuoco eterno; questo è un segno di salute, di salvezza nei pericoli, di alleanza di pace e di patto sempiterno”.
La promessa della Madonna fu immensa e riguardava persino lo sconto delle pene, dopo la nostra morte.

Tanti sono stati i miracoli attribuiti alla promessa fatta dalla Madonna, per chi lo avesse indossato; tanti (anche molti Santi) sono stati anche coloro che, sepolti con lo scapolare, sono stati rinvenuti, ancora in sua compagnia, dopo decenni e decenni dalla loro morte.

Uno dei prodigi dello scapolare, riguarda un sacerdote francese.
Lui era partito per un pellegrinaggio, dimenticando in canonica lo scapolare.
Tutti, ormai, lo attendevano per la Santa Messa, ma lui, invece, era sulla via del ritorno, verso la parrocchia: non se la sentiva proprio, infatti, di celebrare, di invogliare i fedeli a pregare, invocando anche la Vergine, senza averlo con se.

E sicuramente la sua premura, la sua intuizione, fu ispirata dall’alto, poiché, proprio durante la Santa Messa, che il sacerdote andò poi a celebrare, un ragazzo armato si fece avanti e si diresse verso l’altare, sparandogli un colpo.

Tutti i fedeli si allertarono per l’accaduto, ma soprattutto rimasero davvero increduli, perché vedevano il sacerdote continuare a celebrare la Santa Messa.
Lui non si era accorto di nulla, pensarono allora che il colpo lo avesse mancato, invece, scoprirono che era rimasto incastrato, proprio nello scapolare, che gli aveva, così, salvato la vita, proteggendolo dal foro della pallottola.

Antonella Sanicanti