Il santo Rosario è un’arma potente contro ogni male scopriamo perchè

La preghiera del Santo Rosario, ora come secoli fa, ha sempre sostenuto i suoi fedeli e li ha supportati nei momenti di maggiori sofferenze e solitudine: li ha sorretti nella malattia e, molto spesso, guariti inspiegabilmente, secondo la scienza moderna.

Era il lontano Luglio del 1886, ad esempio, quando la signora Cherubina Licorio di Capri, scoprì di avere un tumore allo stomaco.
I dottori che la visitarono, per la gravità della situazione, le prospettarono un’operazione chirurgica molto pericolosa, nel tentativo di salvarle la vita.
La signora Cherbina, angosciata a dismisura per la diagnosi nefasta, si faceva sostenere, nella preghiera, dalla sorella; inizio a pregare ogni giorno, fermandosi solamente per dare spazio al pianto e alla disperazione per la propria sorte.
La sua amica Annunziata Fischetti, venuta a sapere di quanto accadeva a Cherubina, le portò immediatamente il libro dei Quindici Sabati del Rosario, proveniente direttamente dal Santuario di Pompei; una pratica che prevede la recita del Rosario per 15 sabati consecutivi, con relative riflessioni e proponimenti adeguati.
Cherubina ne cominciò la pratica con fede e, intanto, si recò a Firenze, per sentire il parere di altri medici.

Veggente Mirjana

Decise, allora, di farsi operare, ma, tassativamente, il giorno di sabato, perché la Vergine di Pompei la accompagnasse.
Così, il sabato designato, che era anche l’ultimo dei Quindici Sabati, andò dal dottore per essere operata, ma, come nemmeno si sperava, il tumore risultava del tutto scomparso e l’operazione, di conseguenza, assolutamente superflua: “Oh grazia portentosa! Il tumore era interamente scomparso!”.
Come ogni altra guarigione miracolosa, attribuibile alla pratica del Rosario e della devozione al Santuario campano, questa è stata testimoniata dalla protagonista, sottoscritta dal medico che l’ha avuta in cura e da ogni altro testimone della vicenda.
Queste e altre lettere si possono tutt’ora leggere presso la sede della rivista che il Santuario, sin da allora, elargisce e in ogni sito sorto a devozione della Vergine.