Sant’Agostino e il mistero della Trinità.

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GIOCHI SULLA SABBIA
Sant’Agostino, passeggiando sulla spiaggia del mare, pensava al mistero di Dio. Con tormento si domandava: “Dio, come può essere eterno, e quindi mai nato? Come può essere Uno in tre persone uguali e distinte? Dove Egli dimora, se è Spirito?…”
Ad un tratto lo distrasse dai suoi profondi pensieri uno stupendo bambino. Scavata una buca nella sabbia, la riem¬piva con l’acqua del mare.
Il santo lo guarda, poi chiede: “Bambino, che fai?” Egli risponde: “Non vedi? In questa piccola buca voglio mettere tutta l’acqua del mare!”
“È impossibile”, esclama il grande pensatore cristia¬no. “Bambino, il mare è grande, tanto grande. Non lo si può svuotare”.
Allora il piccolo, serio lo sguardo, gli dice: “Se io non posso mettere tutta l’acqua del mare in questa piccola buca, come puoi tu mettere tutto l’immenso mistero di Dio nella tua piccola mente?”
Detto questo, il bambino stupendo scomparve. Fu allora che il santo concluse: “Se Dio è immenso, lo devo adorare! Se Dio è immenso, non avrò mai finito di cercare!”

SOFFERENZA
La tribolazione è un fuoco: se tu sei oro ti purifica, se sei paglia ti riduce in cenere.

LIBERTA’
Non abusare della libertà per peccare liberamente, ma usala per non peccare. La tua libertà sarà libera se sarà onesta, tu sarai libero se ti farai servo: libero dal peccato, servo della giustizia.

AMARE
Riunite pure gli altri beni, se non avete l’amore non vi servono a nulla.

VERITA’
Nessuno può essere veramente amico dell’uomo se non è innanzitutto amico della verità.

PREDICAZIONE
Invano fa rimbombare al di fuori la Parola di Dio colui che non l’ascolta egli per primo, in fondo all’anima sua.

IMPOSSIBILE
Dio non comanda cose impossibili, ma comandando ti ordina di fare quello che puoi, sia di chiedere quello che non puoi.