Rivolgersi alla Madonna e ai santi è vera devozione!!! I protestanti dicono no ma poi

 

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Cari amici cattolici quante volte ci siamo sentiti rimproverare soprattutto dai nostri fratelli protestanti perchè le nostre chiese sono piene di immagini e di  statue ? e quante volte ci hanno detto che la Bibbia vieta queste cose ( cosa assolutamente non vera ) e quante volte ci hanno accusano di dare importanza a queste immagini sacre ?
Bene , il detto fai ciò che il prete dice e non quello che il prete fa, mai fu più appropriato riferito in questo caso al mondo protestante che ci accusa di idolatria nei confronti del culto dei Santi e della Madonna, per poi scoprire che loro stessi fanno quello che vorrebbero sconsigliare a noi.   

 Nella foto in alto si possono notare due persone inginocchiate in preghiera davanti ad una riproduzione dell’arca dell’alleanza. Sono L‘apostolo  Anderson e la ‘vescova’ Karina della Igreja Apostolica Novo Cantico che pregano inginocchiati davanti all’Arca in cui sono depositate richieste di preghiera, foto, nomi, curriculum.

Una delle accuse più offensive che un cristiano possa ricevere è quella di essere chiamato idolatra infatti è veramente fastidioso sentirsi chiamare così. Molti protestanti definiscono “idolatri” noi cattolici, perché ci rivolgiamo anche ai santi in cielo, affinché preghino per noi il Signore Dio nostro, cioè Gesù Cristo, unico nostro intercessore presso Dio. Spesso il cattolico medio si rivolge al suo santo di fiducia, in maniera spontanea, perché ormai abituato da tempo, a farlo. Non si chiede se quella richiesta di preghiera sia adorazione o venerazione, si rivolge al santo per chiedergli aiuto, e basta. Il chiedere preghiere al santo a cui si è devoti, non è sbagliato, perché in fin dei conti si attua il consiglio di s.Paolo quando ci esorta a pregare gli uni per gli altri.
L’abitudine a rivolgersi al santo piuttosto che direttamente a Gesù, però in taluni cattolici, provoca assuefazione negativa. Il cristiano che  rivolge a Maria le sue richieste d’aiuto non sbaglia affatto, biblicamente parlando.
Ciò in realtà avviene normalmente nelle richieste di preghiera tra vivi, ma tra vivi e “morti”, dicono, non sia permesso.

Il punto di svolta per i protestanti sarebbe capire che i credenti morti nella carne, in realtà non escono dalla Chiesa, ma continuano a farne parte nella così detta comunione dei santi. I credenti in cielo sono vivi, quindi attivi, il fatto che molti protestanti li definiscano in modi confusi, come immersi in uno stato di incoscienza, o di inattività temporale, in attesa della fine del mondo, non lo troviamo scritto nella Bibbia.

Nel video ci viene mostrato un momento di preghiera dei pastori della IURD (Chiesa Universale del Regno di Dio) pregano Dio prostrati davanti all’Arca dell’Alleanza che sempre di  immagine sacra si tratta.