Preghiera a San Michele arcangelo, il più potente degli angeli, e apparizione

PREGHIERA

Noi ti salutiamo, o altissimo Principe del cielo, capo di tutti i Principi delle angeliche gerarchie, amore degli angeli giusti e terrore degli angeli ribelli, nostro dilettissimo Arcangelo San Michele.

La tua bellezza rapisce l’animo nostro, quando ti contempliamo per quell’Angelo purissimo e forte, scendente dal cielo con l’iride sul capo, con la faccia splendente qual sole, e quali colonne di fuoco i tuoi piedi.

Noi con te ci rallegriamo, perché di tanta bellezza e magnificenza ti decorò il Signore allora che, difensore invitto della sua gloria, impugnasti la spada contro il superbo Lucifero.

E soprattutto, noi ti veneriamo, perché, al glorioso titolo di Patrono della Cattolica Chiesa, aggiungi quello di nostro principale protettore.
La nostra terra ti riconobbe potentissimo presso il trono di Dio; alle tue mani affidò sicura le sue sorti; e sempre ne riportò frutti abbondanti di salute e di pace.

Scendi, ancor oggi in nostra difesa, o amabilissimo protettore; e rinfranca i nostri cuori, avviliti ed oppressi da tante sciagure.

Confermaci nella fede, come già confermasti agli Angeli Santi. Guidaci a Dio, come a Lui guidasti le vittoriose tue schiere. Fa che il tuo grido di guerra “Chi è come Dio?” sia anche il nostro nelle battaglie che noi avremo da combattere contro gli implacabili nostri nemici, il mondo, il demonio, la carne.
Stendi, amoroso, le ali della tua protezione su noi e le nostre famiglie; su questa parrocchia e su tutto il paese.

Difendici in vita. Consolaci, in special modo, negli affanni della nostra agonia, perché a nulla gioverebbero le tue grazie, se, in quel estremo, prevalesse su di noi l’infernale dragone.
Non guardare, o amabilissimo protettore, alla nostra indegnità: mira solo alla fede che in te riponiamo, ascolta il grido, che ad una voce, ti leviamo: “San Michele arcangelo, difendici nel pericolo e non lasciarci morire nel tremendo giudizio!”. Amen

APPARIZIONE

La Spagna fu favorita da molte apparizioni di San Michele in segno della protezione speciale che egli ha voluto dare a questo paese. Celebre fu l’apparizione nel Regno di Navarra, come lo attesta la Chiesa di S. Michele di Eccelsi, edificata sulla cima di una montagna altissima, ramo dei Pirenei, chiamata dalla gente del luogo Aralar, alle cui falde scorre il fiume Araia verso la valle Araquil. L’erezione di questo tempio è dovuta all’apparizione in quel luogo dell’Arcangelo S. Michele ad un cavaliere della città di Gonni.

Questa apparizione, di certo non secondaria, avvenne al tempo dei mori (per intenderci i musulmani), quando entrarono a devastare la Spagna. Alla consacrazione di questo tempio intervennero sette Vescovi. Il grande e potente Arcangelo San Michele, in quella gran calamità di Spagna, si è fatto protettore e patrono con tutta la potenza che gli viene da Dio, prima ancora che S. Giacomo fosse invocato dagli spagnoli come grande Santo protettore.