Preghiera di fine anno: “Te Deum laudamus: noi ti lodiamo Dio!”

Il “Te Deum laudamus” è una preghiera che viene usata nelle celebrazioni di ringraziamento, in special modo la sera del 31 Dicembre di ogni anno.

Te Deum
Te Deum – photo web source

La fine dell’anno è il momento in cui fare un bilancio, di ciò che abbiamo vissuto, di quello che abbiamo affidato a Dio e di ciò che ci rimane da “vedere” alla luce della sua Parola.

Quello appena trascorso, è stato sicuramente un anno molto particolare e, in tanti, vorrebbero addirittura cancellarlo. Troppe persone hanno perso la vita e tante altre subiranno le conseguenze della pandemia da Coronavirus, per molto tempo ancora. Cristianamente, noi ci sforziamo di accettare ogni prova e di affidare a Dio ciò che ancora non riusciamo a comprendere. Per questo motivo, anche -e forse soprattutto- quest’anno, il “Te Deum” va recitato con il cuore colmo di fiducia e fede.

Chi ha scritto questo inno?

Sono tante le ipotesi sull’autore del testo. Qualcuno lo attribuisce a San Cipriano di Cartagine, altri a Sant’Ambrogio. Quest’ultimo, lo avrebbe scritto insieme a Sant’Agostino. Ciò spiegherebbe perché il “Te Deum” è detto anche “Inno ambrosiano”.

In ogni caso, lo si trova anche nell’Ufficio delle Letture, come nelle solennità, nelle feste dedicate ai Santi e in altre ricorrenze particolari. Viene intonato anche nella Cappella Sistina, a conclusione di un Concilio o quando si è eletto un nuovo Papa.

Te Deum, il ringraziamento a Dio

Noi ti lodiamo, Dio, ti proclamiamo Signore. O eterno Padre, tutta la terra ti adora.
A te cantano gli Angeli e tutte le potenze dei cieli: Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Ti acclama il coro degli Apostoli e la candida schiera dei Martiri; le voci dei Profeti si uniscono nella tua lode; la santa Chiesa proclama la tua gloria, adora il tuo unico Figlio e lo Spirito Santo Paraclito.

O Cristo, Re della gloria, eterno Figlio del Padre, tu nascesti dalla Vergine Madre per la salvezza dell’uomo. Vincitore della morte, hai aperto ai credenti il Regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.


Soccorri i tuoi figli, Signore, che hai redento col tuo Sangue prezioso. Accoglici nella tua gloria nell’assemblea dei Santi.
Salva il tuo popolo, Signore, guida e proteggi i tuoi figli. Ogni giorno ti benediciamo, lodiamo il tuo Nome per sempre. Degnati oggi, Signore, di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua Misericordia: in te abbiamo sperato. Pietà di noi, Signore, pietà di noi. Tu sei la nostra speranza, non saremo confusi in eterno. Amen.

Antonella Sanicanti

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