Preghiamo oggi 9 ottobre la Madonna del Rosario di Pompei: ecco le sue grandi promesse

Dopo sette lunghi anni d’inferno, inizia per lui un’altra vita: un giorno, proprio mentre stava pregando, la Vergine gli rivela 15 straordinarie  promesse legate alla recita del Rosario.

Ottobre è mese mariano, in particolare dedicato alla Madonna del Rosario: straordinarie le promesse che la Santa Vergine fa a chi lo prega.

Madonna del Rosario di Pompei con Bartolo Longo e il Beato Alano
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Ricordiamo non solo l’inizio della devozione di Bartolo Longo alla Madonna di Pompei, ma anche un’altra, sconosciuta ai più, quella del Beato Alano, a cui la Madonna consegnò un tesoro inestimabile.

La festa della Madonna del Rosario di Pompei si festeggia è l’8 maggio, ma tutto comincia un 9 ottobre, precisamente nel 1872 quando Bartolo Longo si reca nella zona dove sorgerà il Santuario della Madonna di Pompei. È lì per visitare una sua proprietà, di cui è amministratore, rimanendo impressionato dal degrado in cui verte quel luogo; la malaria e il brigantaggio imperversano.

La Madonna parla al Beato Bartolo Longo

È nella locale parrocchia che Longo, avvocato pugliese un tempo acceso anticlericale, dedito agli spiritismi e coinvolto nella massoneria, rimugina sui suoi emergenti dubbi di fede. Finché durante la messa, al rintocco dell’Angelus di mezzogiorno, avverte una voce dentro di lui. La voce gli dice, distintamente, che avrebbe dovuto diffondere la devozione al Rosario per trovare risposte, e questa era una promessa personale di Maria.

Da quel momento, il suo intento diviene quello di diffondere tra i pompeiani la pratica del Rosario. Fonda così una confraternita, istituendo una festa apposita. Per la prima ricorrenza della festa, si reca a Napoli per acquistare un quadro della Madonna del Rosario.

Le opere che vengono proposte sono troppo costose e il tempo stringe. Così, deve accontentarsi di un quadro piuttosto grossolano. Il quadro viaggia avvolto in un lenzuolo sull’unico mezzo disponibile: un carro di letame. Dopo la prima esposizione si cerca di restaurarlo, ma intanto i miracoli arrivano prima: quattro, clamorosamente, nei primi mesi. Ecco che viene costruita la chiesa; poi, nel 1934, la basilica.

L’apparizione di Maria al Beato Alano

Siamo sempre nel mese di ottobre, dedicato al Rosario, e la Vergine Maria appare, secoli prima, ad un domenicano francese, il Beato Alano de la Roche (1428-1475).

Alano soffriva da sette anni di aridità spirituale e tentazioni carnali, tanto che la sua vita era diventata un vero calvario. Senonché la Madonna gli appare e gli appende al collo una corona, “intrecciata dei suoi capelli dalla quale pendevano centocinquanta pietre preziose, inframezzate da altre quindici secondo il numero del suo Rosario, riportano le fonti.

Maria stabilisce un legame non solo con lui, ma esteso “in modo spirituale e invisibile a coloro che recitano devotamente il suo Rosario”.

E a quel punto la Santa Vergine gli dice: “Gioisci allora e rallegrati, o sposo, poiché mi hai fatto gioire tante volte, quante volte mi hai salutato nel mio Rosario. Eppure, mentre io ero felice, tu molto spesso eri angosciato […], ma perché? Avevo stabilito di darti cose dolci, perciò per molti anni portavo a te cose amare […] Orsù, gioisci ora”.

Le promesse di Maria ai devoti del Rosario

Ecco che dopo sette anni d’inferno, per Alano iniziava un’altra vita: un giorno, proprio mentre sta pregando, la Vergine gli rivela 15 dolci promesse legate alla recita della corona del Rosario:

  1. Chi recita con grande fede il Rosario riceverà grazie speciali.
  2. Prometto la mia protezione e le grazie più grandi a chi reciterà il Rosario.
  3. Il Rosario è un’arma potente contro l’inferno, distruggerà i vizi, libererà dal peccato e ci difenderà dalle eresie.
  4. Farà fiorire le virtù e le buone opere e otterrà alle anime le più abbondanti misericordie divine; sostituirà nei cuori l’amore di Dio all’amore del mondo, elevandoli al desiderio dei beni celesti ed eterni. Quante anime si santificheranno con questo mezzo!
  5. Colui che si affida a me con il Rosario non perirà.
  6. Colui che reciterà devotamente il mio Rosario, meditando i suoi misteri, non sarà oppresso dalla disgrazia. Peccatore, si convertirà; giusto, crescerà in grazia e diverrà degno della vita eterna.
  7. I veri devoti del mio Rosario non moriranno senza i Sacramenti della Chiesa.
  8. Coloro che recitano il mio Rosario troveranno durante la loro vita e alla loro morte la luce di Dio, la pienezza delle sue grazie e parteciperanno dei meriti dei beati.
  9. Libererò molto prontamente dal purgatorio le anime devote del mio Rosario.
  10. I veri figli del mio Rosario godranno di una grande gloria in cielo.
  11. Quello che chiederete con il mio Rosario, lo otterrete.
  12. Coloro che diffonderanno il mio Rosario saranno soccorsi da me in tutte le loro necessità.
  13. Io ho ottenuto da mio Figlio che tutti i membri della Confraternita del Rosario abbiano per fratelli durante la vita e nell’ora della morte i santi del cielo.
  14. Coloro che recitano fedelmente il mio Rosario sono tutti miei figli amatissimi, fratelli e sorelle di Gesù Cristo.
  15. La devozione al mio Rosario è un grande segno di predestinazione.

Preghiera alla Madonna del Rosario

O Vergine e Regina del Santo Rosario, tu che sei la figlia del Padre celeste, la Madre del Figlio divino, la Sposa dello Spirito Santo; tu che tutto puoi presso la Santissima Trinità, devi impetrarmi questa grazia tanto a me necessaria, purché non sia di ostacolo alla mia salvezza eterna (Si domanda la grazia che si vuole ottenere).

Te la domando per la tua Immacolata Concezione, per la tua divina maternità, per i tuoi gaudi, per i tuoi dolori, per i tuoi trionfi.

Te la domando per il cuore del tuo amoroso Gesù, per quei nove mesi che lo portasti nel seno, per gli stenti della sua vita, per l’acerba sua Passione, per la sua morte in croce, per il Nome suo santissimo, per il suo Preziosissimo Sangue.

Te la domando, infine, per il Cuore tuo dolcissimo, nel nome tuo glorioso, o Maria, che sei stella del mare, Signora potente, Mare di dolore, porta del Paradiso e Madre di ogni grazia. In te confido, da te tutto spero, tu mi devi salvare.

Salve Regina.

Amen.

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