Prega la piccola Sara Mariucci e guarisce da un tumore

Prega la piccola Sara Mariucci e guarisce da un tumore
Tomba di Sara Mariucci

Sono diversi i fatti inspiegabili legati alla piccola Sara Mariucci, bambina di Gubbio morta fatalmente in un parco giochi nel 2006. Pare infatti che diversi suoi concittadini dopo aver pregato sulla sua tomba abbiano ricevuto dei miracoli: l’ultima a beneficiare dell’influsso benefico della piccola è stata Luana Cavazza, donna malata di tumore che è guarita dopo aver pregato sulla tomba della bambina.

Il fatto risale agli ultimi mesi del 2014, Luana doveva subire un intervento per rimuovere la massa tumorale e prima di sottoporsi a quella rischiosa operazione ha deciso di andare a trovare la piccola Sara al cimitero e pregare Dio perché l’aiutasse a guarire. Cosa è successo dopo lo ha raccontato il parroco di Gubbio don Francesco Ferrari ai suoi parrocchiani: “Ha avuto una visione della Madonna e della piccola Sara, due giorni dopo si è sottoposta agli ultimi esami previsti prima di subire un delicatissimo intervento chirurgico”, racconta il sacerdote che poi aggiunge: “Dall’ultima risonanza effettuata con grande stupore dei medici che l’avevano in cura risultava che il tumore in questione era completamente sparito. Aggiunge il parroco ho messo al corrente dell’accaduto il nostro vescovo, personalmente ritengo che la guarigione prodigiosa possa considerarsi un vero e proprio miracolo”.

Due gravidanze a rischio e l’intervento della piccola Sara

Lo stesso parroco ha raccontato in circostanze diverse come l’intercessione della piccola Sara sia stata fondamentale per due coppie di coniugi ed i loro nascituri. Una delle due coppie era di Gubbio e l’altra di Padova, ma il loro problema era molto simile. Parlando della prima coppia, il sacerdote ha spiegato come la madre incinta avesse problemi di reni ed i medici le avessero consigliato l’aborto terapeutico. La donna, però, una sera ha sentito la piccola Sara che le diceva: “Nascerà, nascerà”, così, spinta dalla fede e dalla voglia di portare a termine la gravidanza ha dato alla luce una bella bimba piena di salute.

Anche la coppia padovana rischiava di perdere il nascituro, in questo caso la madre era affetta da un tumore. Dopo averlo diagnosticato i medici le hanno detto che le future cure avrebbero nuociuto al bimbo che portava in grembo e le hanno consigliato di abortire. La donna, colma di dolore, una notte ha avvertito una strana presenza ed una voce che le diceva che il figlio sarebbe nato, così ha deciso di portare a termine la gravidanza ed il suo coraggio è stato premiato.

Luca Scapatello