Papa Francesco: “Per i Pedofili non c’è posto nella Chiesa.”

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Papa Francesco specifica  chiaramente in una lettera inviata  ai Presidenti delle Conferenze Episcopali e ai Superiori degli Istituti di vita consacrata «non c’è assolutamente posto nel ministero per coloro che abusano dei minori». chiaro monito quello del papa e continua:«Le famiglie devono sapere che la Chiesa non risparmia sforzi per tutelare i loro figli e hanno il diritto di rivolgersi ad essa con piena fiducia, perché è una casa sicura». Ed ecco  il punto chiave: «Non potrà, pertanto, venire accordata priorità ad altro tipo di considerazioni, di qualunque natura esse siano, come ad esempio il desiderio di evitare lo scandalo, poiché non c’è assolutamente posto nel ministero per coloro che abusano dei minori»

La priorità non è quella di coprire gli scandali ma quella di tutelare i bambini abusati, così papa Francesco demolisce l’uso improprio della discrezione atta a coprire gli abusi per paura degli scandali. Per questo Bergoglio ha voluto che si formasse la  Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori l’organismo è nato lo scorso anno ed è formato da 17 membri e tutti i continenti sono rappresentati e ci sono anche due genitori di bambini abusati da preti. La commissione è guidata dal cardinale Sean O’Malley il cappuccino statunitense che, proprio da arcivescovo di Boston ha ingaggiato una dura lotta contro la pedofilia nella sua diocesi.

«A loro osserva il Papa – spetta il compito di verificare che nelle parrocchie e nelle altre istituzioni della Chiesa venga garantita la sicurezza dei minori e degli adulti vulnerabili. Come espressione del dovere della Chiesa di manifestare la compassione di Gesù verso coloro che hanno subito abusi sessuali e verso le loro famiglie, le Diocesi e gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica sono esortati ad individuare programmi di assistenza pastorale, che potranno avvalersi dell’apporto di servizi psicologici e spirituali. I Pastori e i responsabili delle comunità religiose – prosegue il Pontefice – siano disponibili all’incontro con le vittime e i loro cari: si tratta di occasioni preziose per ascoltare e per chiedere perdono a quanti hanno molto sofferto».

«Per tutti questi motivi – conclude il Papa -, chiedo la vostra collaborazione piena e attenta con la Commissione per la Tutela dei Minori. Il lavoro che ho affidato loro comprende l’assistenza a voi e alle vostre Conferenze, attraverso il reciproco scambio di “prassi virtuose” e di programmi di educazione, formazione e istruzione per quanto riguarda la risposta da dare agli abusi sessuali».

Vatican Insider