Papa Francesco : Mafiosi Convertitevi !

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Dure le parole del Santo Padre durante l’incontro a San Pietro con la diocesi calabrese di Cassano allo Jonio. Già l’anno scorso il papa aveva lanciato dalla piana di Sibari la scomunica per la criminalità organizzata e oggi ribadisce: «Convertitevi»

Papa Francesco richiama i mafiosi. «I gesti esteriori di religiosità non bastano per accreditare come credenti quanti, con la cattiveria e l’arroganza tipica dei malavitosi, fanno dell’illegalità il loro stile di vita». Durante l’udienza in Vaticano ai fedeli della diocesi calabrese di Cassano allo Jonio, guidata da mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei. «Non si può dirsi cristiani e violare la dignità delle persone; quanti appartengono alla comunità cristiana non possono programmare e consumare atti di violenza contro gli altri e contro l’ambiente. I gesti esteriori di religiosità non accompagnati da vera e pubblica conversione non bastano per considerarsi in comunione con Cristo e la sua Chiesa».

Bergoglio ha aggiunto: «A quanti hanno scelto la via del male e sono affiliati a organizzazioni malavitose rinnovo il pressante invito alla conversione». «Aprite il vostro cuore al Signore!» e ancora: «Il Signore vi aspetta e la Chiesa vi accoglie se, come pubblica è stata la vostra scelta di servire il male, chiara e pubblica sarà anche la vostra volontà di servire il bene».

«Vorrei riaffermare un pensiero che vi ho suggerito durante la mia visita – ha detto papa Francesco durante l’udienza – : chi ama Gesù, chi ne ascolta e accoglie la Parola e chi vive in maniera sincera la risposta alla chiamata del Signore non può in nessun modo darsi alle opere del male».

Già l’anno scorso Il Pontefice nella sua visita apostolica in terra calabrese si era rivolto duramente a chi delinque sistematicamente. «I mafiosi -aveva detto in quell’occasione -non sono in comunione con Dio, sono scomunicati».

«Cari fratelli e sorelle di Cassano, la bellezza della vostra terra è un dono di Dio e un patrimonio da conservare e tramandare in tutto il suo splendore alle future generazioni – ha affermato tra l’altro – il Pontefice. Pertanto occorre l’impegno coraggioso di tutti, ad iniziare dalle Istituzioni, affinché essa non sia sfregiata in maniera irreparabile da interessi meschini».