Paola Albertini la veggente che vede la Madonna a Monfenera.

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Paola Albertini è una persona che ispira subito fiducia e simpatia per la sua spontaneità. Tutti i presenti, intervenuti numerosamente in modo inaspettato alla redazione del Segno di Tavagnacco (UD), sabato 19 giugno del 2004, si sono resi conto della sua giovialità e della sua semplicità.
Dopo aver recitato la coroncina della Divina Misericordia e il Santo Rosario insieme agli intervenuti, Paola rispondeva alle domande dell’interlocutore, Pier Angelo Piai collaboratore e scrittore delle Edizioni Segno, con molta sicurezza e disinvoltura.
Paola e nata a Padova nel 1941, ex -insegnante di musica delle scuole medie, abita a Pederobba (TV), sostiene di vedere la Madonna a Monfenera, (un’anticima del Monte Grappa) dal 4 giugno 1986. Le apparizioni sono state precedute da due anni di locuzioni interiori.
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Così si legge nel sito internet appositamente allestito:

 

santuario-monfenera“Monfenera è un’anticima del Monte Grappa, tristemente noto per i molti caduti della Grande Guerra, dove una veggente di nome Paola Albertini, dal 4 giugno 1986 ha apparizioni della Madonna. La Vergine si presenta come “Regina degli Angeli Custodi”. Da allora le apparizioni sono state continue però in un clima di grande riservatezza. Solo dopo dieci anni (1996) la Madonna ha chiesto di parlarne, di farla conoscere ed amare. Da allora il 4 di ogni mese le apparizioni sono diventate pubbliche con un concorso sempre più numeroso di fedeli ed avvengono durante la recita del S. Rosario che inizia alle ore 17 con l’ora solare ed alle 18 con l’ora legale. Le autorità ecclesiastiche ne sono al corrente e seguono il caso con l’abituale prudenza.

Il luogo delle apparizioni è a circa 800 metri sul livello del mare ed è raggiungibile dal paese di Pederobba che si trova alle pendici della montagna. E’ situato in una radura in mezzo al bosco con un panorama di suggestiva bellezza. La veggente guida la preghiera, che a un certo punto interrompe perché cade in uno stato di estasi ed inizia a dialogare con la Vergine ripetendo ad alta voce quello che sente dalla misteriosa interlocutrice.
La Madonna dà dei messaggi che vengono registrati e poi diffusi fra i fedeli; attualmente appare tutte le sere e spesso, nelle festività, avvengono apparizioni straordinarie, anche notturne specie di giovedì.
Ogni tanto la veggente viene chiamata in varie parti d’Italia per tenere incontri di preghiera. Dal 1997 è stata invitata diverse volte negli Stati Uniti per incontri di preghiera e guarigione imponendo le mani sugli ammalati.
Ha anche incontrato il Santo Padre al quale ha portato messaggi personali a lui indirizzati. Sul luogo dell’apparizione non c’è molto da vedere, solo un capitello, e la gente si raduna in preghiera nella radura antistante, anche d’inverno!

 

Il desiderio della Vergine è che sul luogo venga eretta per prima cosa una cappella e la veggente spera anche, con l’aiuto dei pellegrini e con l’appoggio dell’Associazione “Maria Regina degli Angeli Custodi” che è stata appositamente costituita, di poter erigere anche altre future opere (secondo il desiderio espresso dalla Madonna: un santuario, un monastero di clausura, un convalescenziario e una casa dei Padri Bianchi che seguano il santuario stesso).
La ricorrenza e l’apparizione pubblica è al 4 di ogni mese alle ore 17 (alle 18 con ora legale) ma apparizioni e messaggi avvengono ogni giorno ed è sempre possibile recarsi per un incontro di preghiera, previo accordo, con la Signora Paola che è disponibile ad accompagnare al Monfenera i pellegrini che lo desiderano”

INTERVISTA

Che reazioni hai avuto alle prime apparizioni?
Inizialmente avevo deciso di recarmi dallo psichiatra, il quale mi ha subito rimandata a casa dichiarandomi perfettamente sana di mente.
Sei seguita da qualche sacerdote?
Attualmente mi segue il nuovo parroco. Fortunatamente mi capisce perchè eravamo colleghi nella scuola dove insegnavo. L’ha mandato la Madonna!
Come mai sei venuta allo scoperto quasi dieci anni dopo le prime apparizioni?
Sono stata per dieci anni in silenzio per non disobbedire alla Madonna. Avrei desiderato far contento qualcuno, ma non potevo. Anche ora vorrei condividere con tutti questa gioia. Magari apparisse a tutti! Siamo tutti uguali, la Madonna non fa differenze. Ella desidera essere conosciuta da tutti in questo luogo con questo nome: “Regina degli angeli custodi”. Ognuno di noi ha uno o due angeli custodi, ma sono molto trascurati perchè si chiede poco il loro aiuto. Non è giusto, essi sono stati messi apposta accanto a noi per guidarci ed illuminarci, ma noi spesso non diamo loro retta.
Perchè ha scelto proprio te?
Anch’io glielo ho chiesto. Lei mi ha risposto: “per la tua disponibilità”. Da allora mi sono rimessa completamente nelle sue mani.
Qual è il contenuto di tutti i suoi messaggi?
Conversione, preghiera, sacrificio. Maria ci insegna a fare la volontà di Dio, volontà che possiamo intuire tramite la sua parola nelle Sacre Scritture.
La Madonna non ti ha mai fatto vedere l’aldilà?
Mi ha chiesto di stendermi sul letto e di chiudere gli occhi. Ho visto il paradiso e il purgatorio. Non desideravo, però, vedere l’inferno. In paradiso c’è tanta pace e luce. Nel purgatorio ho visto tanta nebbia.
La Madonna ti ha mai predetto qualcosa riguardante il futuro?
Sì, tante volte. Anzi dovrò recarmi dal papa per riferirgli qualcosa.

 

Come ti senti durante le apparizioni?

Durante l’estasi sono in collegamento con il cielo e non sento più niente esternamente. Mi hanno anche scattato delle foto davanti agli occhi…credo sia stato lo stesso padre Laurentin. Sono venuti anche i due esperti più famosi: Gagliardi e Margnelli. Mi hanno persino sottoposta alla macchina della verità. Mi hanno detto che sono una persona normale e sincera. Ho la mia umanità e sono tentata anch’io come tutti.
Ti appare anche Gesù?
Sì, più di qualche volta.
Come fai a sapere l’ora in cui ti apparirà la Madonna?
Ho dei segnali premonitori. Le prime volte, quando avevo le locuzioni interiori ho provato molta paura…Tuttora mi sento chiamare. Anche prima di venire da voi, alla redazione del Segno, ho avuto dei segnali.
La Madonna ti ha dato dei carismi?
Sì. Il dono delle guarigioni e il discernimento dello Spirito. Io sono solo un tramite: opera tutto il Signore. Io impongo le mani, prego ed avviene come vuole Dio.

 

Con la videocassetta ci hai fatto vedere un prodigio incredibile…
Sì. Era un bambino americano cerebroleso di quattro anni che non parlava e non camminava, viveva come un vegetale. Dopo aver pregato intensamente il Signore lo ha restituito alla madre, la quale era fuori di sè dalla gioia: prima il fanciullo cominciava a gattonare, poi ad erigersi in piedi, a camminare e a pronunciare la parola “mamma”. Se dovessi raccontare tutti i prodigi che la Madonna ha operato non basterebbe tutta la giornata.
Moltissimi prodigi documentati sono avvenuti negli Stati Uniti, ma molti anche in Italia ed in Canada.
Abbiamo sentito parlare anche di un’acqua prodigiosa…
Da tanti anni mi era stata promessa. Due anni fa ha cominciato ad uscire sul posto delle apparizioni, ma bisognerebbe scavare ancora. Comunque quella che c’è è veramente portentosa.
Per quanto riguarda il dono del discernimento?
Riesco spesso ad intravedere lo stato interiore delle anime, senza che io mi sforzi a farlo. Per questo motivo mi chiedono consigli su molte situazioni dolorose. Io rispondo spontaneamente, ma sento che è Lei che mi guida.

Cosa ti dice la Madonna della Chiesa?

Esorta tutti a seguire il Papa. Se siamo uniti a lui siamo uniti anche a Cristo. L’obbedienza è molto importante agli occhi di Dio.
Le tue apparizioni in qualche modo legate a Medjugorje?
Io personalmente credo che la Madonna appaia anche a Medjugorje. Ci sono stata ed ho visto buoni frutti. La Madonna è una sola, ma si presenta in vari modi a seconda delle circostanze e dei messaggi che vuole dare. Personalmente avevo cinque anni da quando ho cominciato a vedere segni dal Cielo. A me la Madonna appare come “Regina degli angeli custodi” per dare dei messaggi specifici all’umanità. Ma le mie apparizioni non hanno alcun legame con quelle di Medjugorje, perchè avvengono in un contesto diverso. Ripeto che credo a quelle apparizioni e rispetto profondamente quei veggenti.
Come ti senti quando ti definiscono “veggente”?
Don Michele dice che sono una “veggente d’assalto”. Ma sinceramente mi viene da ridere quando mi chiamano veggente. Io sono Paola, un essere in carne ed ossa come tutti, con le sue fragilità e le sue tentazioni…non mi piace che una persona venga idolatrata. Io sto solo obbedendo alla Madonna.
Ascoltate la Madonna e lasciate la mia persona. Sa quante lotte devo affrontare per questo? Alcuni mi dicono: se tu non ci fossi, chissà cosa faremmo…Ma io rispondo: e se non ci fosse Dio cosa faresti?