Padre Pio: “La storia Miracolosa della benda insanguinata”

L’odore di santità deve essere una fragranza inconfondibile, che riporta, i sensi e il cuore, in una dimensione più vicina al Signore; che, in qualche modo, stoppa il tempo corrente e ci da un assaggio, un sentore, di Paradiso.

Non dimentichiamo, però, che molti Santi, a cui questo profumo si attribuisce, furono proprio coloro che, più di altri, patirono nel corpo le sofferenze della crocifissione, convivendo per anni con atroci dolori, provocati dalle ferite alle mani e ai piedi, nei punti in cui si conficcarono i chiodi della croce di Cristo, o per la transverberazione, ossia la ferita al costato.

Essi soffrivano, come Cristo, la Passione, specialmente il venerdì o al momento della consacrazione dell’Eucarestia. Uno di questi Santi fu certamente Padre Pio.

Si racconta che un medico molto noto avesse avuto la possibilità di visitare Padre Pio e di toccare una di quelle sanguinanti ferite, quella del costato, precisamente.

Con una benda gliela aveva asciugata, riponendola, poi, in un astuccio da portare via con se. L’intenzione del medico era di  portarla nel suo laboratorio di Roma e analizzarla.

Durante il viaggio, fatto insieme ad altre persone, queste cominciarono a dire di sentire  un profumo, quello che solitamente si avvertiva in presenza di Padre Pio.

Ma il fatto strano fu che nessuno sapeva cosa il dottore trasportasse e, quindi, che avesse con se una benda intrisa del sangue del sofferente Padre da Pietrelcina.

Quando, in seguito, il medico arrivò nel suo studio, furono in molti e per lungo tempo a chiedergli da dove provenisse quel buon odore.

 

O Dio, che a San Pio da Pietrelcina, sacerdote cappuccino, hai donato l’insigne privilegio di partecipare, in modo mirabile, alla Passione del tuo Figlio, concedimi, per sua intercessione, la grazia … che ardentemente desidero; soprattutto donami di essere conforme alla morte di Gesù, per giungere poi alla gloria della risurrezione. Amen. 3 Gloria.