Padre Pio E Fra Modestino, l’unico che aveva ricevuto alcuni suoi doni

Fra’ Modestino aveva un rapporto molto stretto con Padre Pio. Erano compaesani, entrambi di Pietrelcina, e il giovane frate aveva seguito il suo maestro, fino a San Giovanni Rotondo.

Dopo la morte del Santo e, per molti anni, fra’ Modestino fu il portinaio del Convento e, ogni giorno, sin dalle prime ore del mattino, i devoti lo cercavano e si mettevano in fila, per parlare con lui, che era ritenuto un grande intercessore di Padre Pio.

Ecco un breve racconto, che parla dell’esclusivo rapporto che aveva con Lui, anche in vita: “Al mattino mi presentai in sacrestia per servire la Messa a Padre Pio, ma già c’erano altri che si disputavano questo privilegio. Padre Pio interruppe quel sommesso vociare dicendo –la Messa la serve solo lui– e indicò me. Nessuno parlò più, accompagnai il Padre all’altare di San Francesco e, chiuso il cancelletto, iniziai a servire la Santa Messa in assoluto raccoglimento.”.

Un enorme privilegio, deciso direttamente dal Santo, che non si concluse con la concelebrazione della Santa Messa: “Al “Sanctus” ebbi un improvviso desiderio di risentire quell’indescrivibile profumo, che già tante volte avevo percepito nel baciare la mano di Padre Pio. Il desiderio fu subito esaudito. Un’ondata di tanto profumo mi avvolse. Aumentò sempre di più’, fino a togliermi il respiro. Mi ressi con la mano alla balaustra per non cadere. Stavo per svenire e chiesi mentalmente a Padre Pio di evitarmi una brutta figura dinanzi alla gente. In quel preciso istante il profumo sparì.

A sera, mentre l’accompagnavo alla cella, chiesi a Padre Pio spiegazioni sul fenomeno. Mi rispose: “Figlio mio, non sono io. E’ il Signore che agisce. Lo fa sentire quando vuole e a chi vuole. Tutto avviene se e come piace a Lui.”.”.

Un segno grandioso infatti, non solo per coloro che stavano accanto Padre Pio, non solo perché quel profumo lo definiva già Santo, ma perché era, ed è, la manifestazione della presenza di Dio tra noi.