Padre Pio difese un uomo dai ladri

Padre Pio difese un uomo dai ladri
Padre Pio

La testimonianza che segue racconta, anche in una maniera molto scherzosa e leggera, di come Padre Pio stesse in ascolto delle necessità quotidiane dei suoi fedeli; di quelle dettate dalle situazioni contingenti, che creano timori e ansie umanamente condivisibili.

Un uomo di Roma raccontò di avere una casa in un quartiere in cui c’erano stati, in quel periodo, moltissimi furti. Lui, per questo motivo, non se la sentiva proprio di lasciare incustodita la sua abitazione, col rischio che i ladri la prendessero di mira, e non si decideva a partire per quel viaggio verso San Giovanni Rotondo, che progettava da tanto tempo.

Un giorno, prese il coraggio a due mani e fece il grande passo, non prima di chiedere, mentalmente, a Padre Pio se lo sostenesse in quella impresa: “Io vengo a trovarvi, se voi pensate alla mia casa”.
Detto questo, partì alla volta di San Giovanni Rotondo. Qui, come tanti altri fedeli, riuscì ad incontrare il Padre di Pietrelcina, a parlare con lui, a confessarsi con lui.
Dopo di che, ormai tranquillizzatosi del tutto, decise di trattenersi ancora un po’ in quel posto.

Prima di ripartire, però, pensò di andare nuovamente da Padre Pio: voleva ringraziarlo e salutarlo.
Quello, vedendolo arrivare, gli disse: “E tu ancora qua stai? E io che sudo a tenere ferma la porta di casa tua!”.

L’uomo non comprese perfettamente le sue parole, poté solo supporre di cosa stesse parlando.
Riprese subito il viaggio vero casa ed effettivamente, quando giunse nella sua abitazione romana, si accorse che la porta era stata forzata, ma che i ladri non erano riusciti ad entrare o a sottrargli qualcosa o ad arrecargli altro danno.
Ciò che voleva dirgli Padre Pio, con quel suo saluto insolito, fu, dunque, chiarissimo, come certo fu il suo aiuto e la sua intercessione in quel frangente.

Antonella Sanicanti