Novena di Pentecoste allo Spirito Santo. Primo giorno

Novena di Pentecoste allo Spirito Santo. Primo giorno
Spirito Santo

La Novena allo Spirito Santo, che ci condurrà alla Pentecoste, ci ricorda l’azione della Terza Persona della Trinità, insieme al Padre e al Figlio.
Lo Spirito Santo, in ebraico Ruah (che significa soffio, vento, respiro) è la forza creatrice di Dio e trasformatrice di tutte le cose e le persone anche.

Si esprime in molti modi, in molte forme, nell’arco di tutto il racconto biblico.
Già all’inizio della Bibbia, nel Libro della Genesi (il primo) si annuncia: “In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque”.
La terra e il cielo, le stelle e la luna, la luce e le tenebre non erano ancora definiti, né gli animali o le piante. Dunque, Dio chiamò in causa lo Spirito Santo e iniziò a creare il mondo e l’umanità.

Novena allo Spirito Santo

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Sequenza allo Spirito Santo:
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri; vieni, datore dei doni; vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo; nella calura, riparo; nel pianto, conforto.

O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

1° Giorno.
Spirito Santo, dono di Dio all’anima mia, io resto assalito dall’emozione e dall’ammirazione, pensando a te.
Non trovo nulla che possa dire la felicità intima che provo, sapendoti mio ospite dolcissimo e vita divina in me.

Come acque inondanti, l’anima è sopraffatta dalla quiete, dall’amore, dalla contemplazione saporosa di te.
Io sono come attonito dinanzi a tanta degnazione; penso alla tua bellezza, stupenda oltre ogni dire e immaginare; penso alla tua inesauribile ricchezza di grazia, di doni, di virtù, di frutti e di beatitudini.

Penso alla tua tenera bontà, che ti spinge ad abitare in me.
Tu hai tutto, tu puoi tutto, tu mi vuoi dare tutto.
Sono in uno stato d’ammirazione commossa, nonostante la mia miseria, che mi fa essere l’ultimo della terra.
Ti benedico, ti adoro, ti ringrazio, ti chiedo tutto.
Dammi tutto, o Spirito Santo! 3 Gloria

Antonella Sanicanti