Novena in ringraziamento per i 40 anni di Medjugorje – 2° giorno

Secondo giorno in preparazione al 40° anniversario delle apparizioni, per ringraziare la Madonna della sua lunga presenza a Medjugorje. 

Madonna Medjugorje
photo web source

Il 25 giugno ricorre il 40° anniversario delle apparizioni di Medjugorje , così come ha domandato la Madonna in un suo messaggio del 2 febbraio 1982: “Vorrei che la festa in onore della Regina della pace fosse celebrata il 25 giugno. Proprio quel giorno, infatti, i fedeli sono venuti per la prima volta sulla collina”.

Dunque la festa dell’anniversario delle apparizioni della Regina della Pace si festeggia il 25 giugno ma è abitudine per gli abitanti di Medjugorje e di tantissimi fedeli sparsi in tutto il mondo, iniziare questa novena un giorno prima, a partire dal 15 giugno e terminarla il 23 giugno vigilia di due importanti appuntamenti.

Quel giorno è grande festa a Medjugorje: si festeggia San Giovanni Battista e poi si tiene la tradizionale Marcia della Pace che era stata indetta nel tempo della Guerra dei Balcani, nel 1992, per indicare appunto la pace, e l’anima di questa iniziativa è stato padre Slavko fino al 2000, anno della sua nascita al Cielo.

Inoltre a Medjugorje le novene sono fatte di rinunce, digiuno, offerte, oltre che di preghiera, per cui il 24 giugno non si sarebbe potuta portare a termine in modo completo, dato che si tratta di una solennità molto sentita e non si digiuna.

Quella che vi proponiamo è la stessa che viene recitata sia la mattina presto sul Podbrdo, detto anche collina delle apparizioni, sia in chiesa durante il programma serale internazionale. È impegnativa ma è il minimo che possiamo fare per ringraziare la Madonna per la sua lunga presenza in mezzo a noi, e per tutte le Grazie elargite.

Novena alla Regina della Pace – 2° giorno

Intenzione di oggi: per i sacerdoti che fanno servizio presso la parrocchia di Medjugorje 

Preghiera alla Regina della Pace

Madre di Dio e madre nostra Maria, Regina della Pace! Sei venuta in mezzo a noi per guidarci a Dio. Impetra per noi, da Lui la grazia affinché, sul tuo esempio, anche noi possiamo non solo dire: “Avvenga di me secondo la Tua Parola”, ma anche metterla in pratica. Nelle Tue mani mettiamo le nostre mani perché attraverso le nostre miserie e difficoltà, tu ci possa accompagnare fino a Lui. Per Cristo nostro Signore. Amen

Credo, 7 Patere, Ave, Gloria

Veni Creator Spiritus

Vieni, o Spirito creatore,
visita le nostre menti,
riempi della tua grazia
i cuori che hai creato.

O dolce consolatore,
dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore,
santo crisma dell’anima.

Dito della mano di Dio,
promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni,
suscita in noi la parola.

Sii luce all’intelletto,
fiamma ardente nel cuore;
sana le nostre ferite
col balsamo del tuo amore.

Difendici dal nemico,
reca in dono la pace,
la tua guida invincibile
ci preservi dal male.

Luce d’eterna sapienza,
svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio
uniti in un solo Amore.
Amen.

Si recitano i Misteri gloriosi con anche le Litanie

Testi per la meditazione:

Dal Vangelo (Gv 14, 12-14)
Gesù disse ai suoi discepoli: “In verità, in verità vi dico anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre. Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò”

Messaggio del 25 giugno 1997
“Cari figli! Oggi sono con voi in un modo speciale e vi porto la mia benedizione materna della pace. Io prego per voi e intercedo per voi presso Dio affinché capiate che ognuno di voi è portatore di pace. Non potete avere la pace se il vostro cuore non è in pace con Dio. Per questo, figlioli, pregate, pregate, pregate perché la preghiera è il fondamento della vostra pace. Aprite il vostro cuore e date del tempo al Signore, che Lui sia il vostro amico. Quando si crea una vera amicizia con Dio, nessuna tempesta può distruggerla. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”

Catechismo della Chiesa Cattolica (2560 – 2561)
“Se tu conoscessi il dono di Dio” (Gv 4,10). La meraviglia della preghiera si rivela proprio là, presso i pozzi dove andiamo a cercare la nostra acqua: là Cristo viene ad incontrare ogni essere umano; egli ci cerca per primo ed è lui che ci chiede da bere. Gesù ha sete; la sua domanda sale dalle profondità di Dio che ci desidera. Che lo sappiamo o no, la preghiera è l’incontro della sete di Dio con la nostra sete. Dio ha sete che noi abbiamo sete di lui. Tu gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva” (Gv 4,10). La nostra preghiera di domanda è paradossalmente una risposta. Risposta al lamento del Dio vivente: “Essi hanno abbandonato me, sorgente d’acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne screpolate” (Ger 2,13), risposta di fede alla promessa gratuita della salvezza, risposta d’amore alla sete del Figlio unigenito. 

Preghiera finale

Signore, Tu sei la sola fonte di vita, l’unico che possa dissetare la nostra sete di amore e di amicizia. Grazie perché nella tua umiltà hai stabilito di darti al tuo popolo nella S. Messa, nei sacramenti e nella benedizione, attraverso la persona del sacerdote. Oggi chiediamo la tua benedizione su tutti i sacerdoti che svolgono il loro ministero in questo santuario della Regina della Pace, affinché possano sempre più scoprire la forza della fede per mezzo della quale concederai loro tutto ciò che ti chiederanno e perché diventino dei veri portatori di pace, di quella pace che scaturirà da una loro più profonda amicizia con Te. Amen.

 

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Lalucedimaria.it scrivendoci al seguente indirizzo: [email protected]