Pentecoste: Novena allo Spirito Santo – quarto giorno

Cosa celebriamo a Pentecoste?

La Novena allo Spirito Santo, che ci condurrà alla Pentecoste, ci ricorda l’azione della Terza Persona della Trinità, insieme al Padre e al Figlio.

Pentecoste
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Oggi, in particolare, ricordiamo lo Spirito Santo che “affianca” la vita di Gesù, dal momento della sua nascita alla morte di croce.

L’Arcangelo Gabriele, rispondeva a Maria che non comprendeva come potesse attendere un bambino (Gesù), dal momento che non conosceva uomo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio”.

Dunque, lo Spirito Santo concepisce Gesù nel grembo di Maria e lo accompagna del Battesimo del Giordano, lo sostiene nel cacciare i demoni e nel compiere miracoli.
Sulla Croce, Cristo morente da lo Spirito, che si propaga al mondo.

Novena allo Spirito Santo – quarto giorno

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Sequenza allo Spirito Santo

Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri; vieni, datore dei doni; vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo; nella calura, riparo; nel pianto, conforto.

O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

Spirito Santo, verità e luce beatissima, sento una profonda amarezza nel constatare che tu sei quasi completamente sconosciuto o dimenticato dalla maggior parte di noi.
Non ti pensiamo mai, distratti come siamo da tante preoccupazioni, assorbiti dallo spirito del mondo, sbadati e incuranti delle tue premure e delicatezze. Quale ingratitudine!

Gran parte di questa colpa è nostra, che non viviamo questa verità e della quale quasi mai parliamo alle anime. Accogli, Spirito divino, questi miei poveri sentimenti, in riparazione di così deplorevole dimenticanza e per implorare tanta luce per me, per i sacerdoti e per i fedeli. 3 Gloria.

Antonella Sanicanti

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