Novena di Natale in compagnia di Padre Pio – secondo giorno

novena di nataleLa Novena di Natale (come quella relativa ad altre festività) non è un rito ufficiale, ma è definita un “pio esercizio”, che si esercita per rinvigorire la fede verso Gesù, la Madonna e i Santi, nei periodi a loro dedicati. A questo proposito, le parole di Padre Pio ci vengono in soccorso:

Novena di Natale – dagli scritti di Padre Pio

“Quali e quanti sono, o cristiani, gl’insegnamenti che partono dalla grotta di Betlemme! Oh come deve sentirsi acceso il cuore di amore per colui che tutto tenerezza si è fatto per noi! Oh come dovremo ardere del desiderio di condurre il mondo tutto a quest’umile grotta, asilo del re dei re, più grande di ogni reggia umana, perché trono e dimora di Dio! Chiediamo a questo divin Bambino di rivestirci di umiltà, perché solo con questa virtù possiamo gustare questo mistero ripieno di divine tenerezze”.

Novena di Natale – secondo giorno

Per mezzo del Profeta, Dio annuncia al suo Popolo la futura salvezza. Questo annuncio è fonte di grande gioia: infatti, per i meriti del Salvatore, sarà ristabilita la riconciliazione e la comunione perfetta con Dio.

Non temere: (Sol 3,14-18), desiderato dalle genti. “Mi consumo nell’attesa della tua salvezza” (Sai 119,81), si consuma nel desiderio e nell’attesa della salvezza donataci da Dio. Buono è questo “consumarsi”: infatti rivela il desiderio del bene, certo non ancora raggiunto, ma tanto desiderato. Dall’origine del genere umano, fino alla fine dei secoli, chi pronuncia queste parole se non la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa che desidera Cristo? Testimone ne è il Santo vegliando Simeone che, ricevendo il Cristo Bambino tra le braccia, disse: “Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza” (Lc 2,29-30).

Come il desiderio di questo vegliando, tale si deve credere sia stato quello di tutti i Santi delle epoche precedenti. Anche il Signore stesso dice ai discepoli: “Molti profeti e giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, e non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, e non l’udirono” (Mt 13,17), perché si riconosca anche la voce di tutto l’antico Israele nelle parole: “L’anima mia si strugge per la tua salvezza“. Dunque mai nel passato si spense questo desiderio dei Santi, né al presente si placa nel corpo di Cristo, che è la Chiesa, fino alla consumazione dei secoli, fin quando verrà “il Desiderato di tutte le nazioni” (S. Agostino).

Cristo Gesù, ascoltaci:

Perché comprendiamo con tutti i Santi il mistero del Regno al quale siamo chiamati
– Noi ti preghiamo, Cristo Gesù ascoltaci.
Perché possiamo comprendere che in te formiamo il popolo grande e ricco di ogni benedizione promessa al nostro padre Abramo
– Noi ti preghiamo, Cristo Gesù ascoltaci.
Affinché tutte le famiglie della terra siano benedette in te
– Noi ti preghiamo, Cristo Gesù ascoltaci.
Perché tutti i popoli vengano dall’Oriente e dall’Occidente e siedano a mensa nel Regno dei Cieli
– Noi ti preghiamo, Cristo Gesù ascoltaci.

Il tuo aiuto, Signore, ci renda perseveranti nel bene in attesa del Cristo, tuo Figlio; quando egli verrà e busserà alla porta ci trovi vigilanti nella preghiera ed esultanti nella lode. Per Cristo nostro Signore. Amen.

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Antonella Sanicanti


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