Novena di Natale in compagnia di Padre Pio – ottavo giorno

novena di natale

La Novena di Natale è un forte segno di devozione, che nacque per rendere omaggio alla venuta del Signore sulla terra e per aiutare i fedeli a fare spazio nelle loro vite per un amore immenso, quello che si deve al Pargoletto e a ciò che rappresenta per tutti noi. Padre Pio scrisse:

Novena di Natale – dagli scritti di Padre Pio

“Considera, anima mia, come i tre sapienti Re, tutti dediti ai loro studi astronomici, veggono apparire nel cielo una nuova stella, ammirano nel nuovo astro una luce nuova e misteriosa insieme. Istruiti già che l’apparire di un nuovo astro sarebbe stato ad essi nunzio della venuta dell’atteso Messia sulla terra, una luce ben più splendente e meravigliosa illumina le loro menti, il lavorìo interiore della grazia li muove ed infervora, pronti dunque alla divina chiamata, abbandonano tutto, la comodità dei loro palazzi, ed affrontano un viaggio lungo, disastroso ed incerto; in una stagione non fra le migliori corrono in cerca di colui che li chiama per manifestarsi ad essi, per adorarlo, per presentargli gli onori a supremo Re del cielo e dell’universo tutto”.

Novena di Natale – ottavo giorno

L’apostolo Paolo pone l’accento sugli effetti dell’amore di Dio manifestatosi nell’incarnazione. Questo amore è benignità, tenerezza, misericordia e si manifesta nonostante i peccati e le miserie degli uomini. Il fine di questo agire di Dio è quello di renderci suoi figli, rigenerandoci mediante il Battesimo, per mezzo dello Spirito Santo, perché possiamo tendere al totale possesso della salvezza.
San Paolo apostolo a Tito: (Tt 3,3-7), tutto abbiamo ricevuto in Cristo.

Tutto abbiamo ricevuto in Cristo. Iddio si è comunicato all’uomo come restauratore della sua natura, come perdono e null’altro che perdono. In qual modo la misericordia di Dio ci concede il perdono del peccato, per unire l’uomo a sé come figlio? Risponde San Paolo: “Mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo” (Tt 3,5).

Il Battesimo è il suggello della fede: chi si è affidato a Cristo non assume con lui un rapporto isolato, ma entra a far parte della comunità di Cristo, la sua Chiesa: giunge a ciò perché ha avuto in dono lo Spirito stesso di Cristo e dallo Spirito viene inserito nel corpo di Cristo, ne fa parte come membro vivente. Lo Spirito è Dio che in Cristo opera in noi: aiuta, ispira, illumina, santifica non per realizzare una vita solitaria, una comunione individualistica con Dio, ma per collegarci nella comunione con i fratelli in un’autentica carità vissuta. (F. Salvestrin)

Mostraci, Signore, la tua Misericordia:
Padre Santo, che per mezzo del Figlio tuo ci hai liberati dal peccato e dalla morte, togli ogni ansia e ogni tristezza dai nostri cuori.
– Noi ti preghiamo, mostraci, Signore, la tua Misericordia.

Tu che hai promesso al tuo popolo un germoglio di giustizia, conserva pura e santa la tua Chiesa.
– Noi ti preghiamo, mostraci, Signore, la tua Misericordia.

Tu che in Cristo ci hai dato ogni bene, fa’ che non ci separiamo dalla comunione di amore del tuo Spirito
– Noi ti preghiamo, mostraci, Signore, la tua Misericordia.

Tu che infondi nel nostro cuore la beata speranza della salvezza, conservaci fedeli e vigilanti fino al giorno del Signore Gesù
– Noi ti preghiamo, mostraci, Signore, la tua Misericordia.

Oppressi dal giogo del peccato, aspettiamo da te, Padre misericordioso, la nostra redenzione; fa’ che la nuova nascita del tuo Figlio ci liberi dalla schiavitù antica. Per Cristo nostro Signore. Amen

Antonella Sanicanti


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