Novena a San Charbel. Quinto giorno

Novena a San Charbel. Quinto giorno
San Charbel

Durante la Novena a San Charbel Maklouf, comprenderemo quanto lui sia, in effetti, vicino alle nostre speranze e possa essere il nostro intercessore, presso Dio Padre.

Appartenne all’Ordine Maronita, un gruppo di Monaci operanti anche in Libano. In quel luogo, precisamente ad Annaya, si venera il suo sepolcro, la sua storia, che attira, ogni giorno, tantissimi fedeli.

Morì la vigilia di Natale: mentre si attendeva che Gesù venisse al mondo, lui nasceva al cielo. Il suo corpo fu deposto nel cimitero comune dei Monaci Maroniti, ma lui, ritenuto da molti già Santo in vita, iniziò a mostrare, i prodigi che lo avrebbero realmente reso tale, agli occhi di tutto il mondo.

Sin da subito, infatti, molti si accorsero che la notte, da quel luogo, proveniva una grande luce. Al Monastero arrivavano continuamente queste segnalazioni, tanto che si decise di riaprire la tomba. Charbel era intatto e galleggiava in un liquido rossastro. Il corpo fu, dunque, riportato in Monastero, lontano dagli occhi dei fedeli, perché non iniziasse una devozione non ancora autorizzata, ma continuava a trasudare quel liquido e a profumare, tanto che le sue vesti venivano cambiate, perché si inzuppavano.

Novena a San Charbel

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. Gloria, Veni Creator Spiritus, Credo Apostolico.

Quinto giorno: O San Charbel amato da Dio, ti prego di illuminarmi, aiutarmi, insegnarmi a fare ciò che piace a Dio. O amorevole padre, ti prego di affrettarti e di venire in mio aiuto. Ti prego di intercedere presso Dio (…) per questa grazia. Amen.

San Charbel, amico della croce, prega per me.

O Dio, accogli la mia supplica per intercessione di San Charbel e donami la pace. Calma le inquietudini della mia anima. A te lode e onore per sempre! Amen.

Pater, Ave, Gloria.

Antonella Sanicanti