Ecco perché la New Age è contro i valori cristiani

New Age: perché starne alla larga
New Age

Spiegare cosa sia la New Age, in un solo articolo, non è affatto semplice, poiché è una corrente filosofico-spirituale, psico-sociale che abbraccia diversi campi di azione, che vanno dall’astrologia, alla meditazione; dalla reincarnazione, alla cristalloterapia; dalla medicina alternativa, all’esoterismo; dagli influssi lunari, alle teorie sugli autori dei cerchi nel grano.
Innanzitutto, cominciamo col dire che, secondo i seguaci della New Age, attualmente ci troviamo nell’era del Pesce, che ha avuto origine con la venuta di Cristo.

A questo punto, molti farebbero notare che uno dei simboli usati dai primi cristiani era proprio il pesce. In quel caso, però, aveva solo un ruolo convenzionale, in quanto poteva passare inosservato e nascondere i messaggi dei credenti perseguitati. Dunque, non aveva certo un significato mistico, come del resto, per noi cristiani, non hanno significato gli altri simboli astrologici.
L’era che seguirà, sarà quella dell’Acquario, a 2150 anni circa dalla prima, ossia la New Age che si attende, la Nuova Era.

Le origini della New Age

La New Age nasce negli anni ‘60/’70, in occidente, e, da allora, ha coinvolto illustri personaggi dell’arte, della psicologia, dello spettacolo, della filosofia, della cultura in generale e dell’imprenditoria, nonché della politica, in molti Paesi, dalla Russia agli USA.
La prima comunità ufficialmente New Age la troviamo in Scozia, nel 1962, denominata Findhorn Foundation.
Molti eventi storici, come il trattato fra USA e URSS per il disarmo nucleare e lo sgretolamento del muro di Berlino (per citarne un paio), si fanno risalire a pseudo presagi e date astrali, calcolate dalla New Age.

I principi fondamentali di questo pensiero si accavallano con dei concetti della nostra cristianità, ma anche del buddismo, dell’induismo, del tantrismo e di tanti altri Credi, in modo da coinvolgere i fedeli acerbi di ogni dottrina.
In primo luogo, la New Age crede che l’umanità intera, la vita di ognuno e quella dell’universo siano intrise della stessa energia, che può essere anche definita Dio.
Esseri spirituali come gli Angeli, gli Arcangeli, i maestri ascesi, le guide extraterrestri si possono mettere in contatto con l’uomo, perché venga istruito a sviluppare poteri grandiosi (vedere cose invisibili, viaggiare nello spazio, muovere gli oggetti, comprendere molto di più di quanto si faccia al momento), che permetterebbero ad ognuno “you create your own reality”, ossia di creare la propria realtà.

La meditazione, lo yoga, il reiki e altre tecniche del genere aiutano a raggiungere l’obiettivo.
Ciò che principalmente l’uomo deve imparare -questo lo scopo della sua permanenza sulla Terra- è amare chiunque e qualunque cosa. Nell’imparare a farlo, subisce un processo di reincarnazione.
Per la New Age, non esiste il peccato; tra l’altro, dopo la morte, non vi è punizione alcuna o premio, semplicemente si entra in una nuova dimensione, preludio della reincarnazione, fino a “guarite”, ogni nostra relazione col cosmo e con chi lo abita.

La Bibbia è considerata un libro sacro, ma non esaustivo; in essa sarebbero state omesse delle verità necessarie. Lo stesso Gesù, nella loro concezione, aveva viaggiato in India, prima di predicare in Galilea, per studiare le religioni orientali.
I seguaci della New Age ritengono che nessuna coincidenze sia possibile; tutto accade per un fine, come se seguissimo costantemente delle lezioni da cui imparare.
Ogni persona, in ogni momento, dunque, secondo le capacità, apprende “for your discernment”, ma tutto contribuisce alla energia universale.

Namasté, il saluto orientale che significa “mi inchino al divino che c’è in te”, è ciò che meglio esprime il loro modo di intendere il rispetto dell’altro.
Purtroppo, però, alle apparenti buone intenzioni della New Age, si contrappongono una serie di principi che vengono negati dagli stessi orientali, da cui tanto attingono, considerati come una minimizzazione delle filosofie adottate e un’arbitraria mescolanza di sacralità disparate.

Cosa dice la chiesa della New Age

La Chiesa Cattolica ha bandito la dottrina New Age con un documento del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.
Come molte discipline che si vestono di luce e promettono verità innovative, anche la New Age, cerca di sostituire l’uomo a Dio.

Ecco cosa scrive David Spangler, un esponente di quel pensiero: “Lucifero opera in ognuno di noi, per introdurci in uno stato di perfezione. Se entreremo in una nuova era, l’era della perfezione dell’uomo, ognuno di noi giungerà in qualche modo al punto che io chiamo Iniziazione Luciferina (un atto di consacrazione a Lucifero). E’ questa la porta di ingresso che un individuo deve varcare, per giungere pienamente alla presenza della luce e della perfezione”.
Più chiaro di cosi!

Questo piega anche perché alcune terapie come l’agopuntura, lo shiatsu, il biofeedback, la pranoterapia, il massaggio zonale, l’omeopatia, la medicina ayurvedica e molte altre
finiscono per affondare le radici nell’occultismo.
Tanto si potrebbe ancora dire, sugli effetti dell’adesione alla New Age. Intanto, per non sbagliare troppo, ricordiamo alcune opere, che (forse pochi lo sanno) appartengono a quella corrente: “Un corso in miracoli” di Helen Schucman, “La profezia di Celestino” di James Redfield, “E venne chiamata Due Cuori” di Marlo Morgan, “Conversazioni con Dio” di Neale Donald Walsch.
Queste sono solo alcune delle più note e diffuse.

Antonella Sanicanti