Natale è dietro l’angolo. Siamo pronti?

Natale si avvicina ci stiamo davvero preparando ad accogliere gesù come salvatore e redentore?

Siamo molto vicini al periodo natalizio, che si annuncia con le domeniche di Avvento, che quest’anno cominceranno il 3 Dicembre.
Per noi cristiani, dopo la domenica di Cristo Re, l’ultima dell’anno liturgico, inizia un nuovo anno, proprio con la prima domenica di Avvento.
E’ quindi giunto il momento di fare mente locale sul bilancio annuale (una sorta di esame di coscienza) e sui proponimenti per rendersi sempre più pronti ad accogliere il lieto evento.
Gesù sta per incarnarsi in un bambino che giace nella mangiatoia e sappiamo bene che non è solo un simbolismo.
“Avvento”, come tante volte avrete letto, deriva dal latino “Adventus” che vuol dire “Venuta”, nel senso di attesa di un avvenimento importante.
Le domeniche di Avvento sono 4 e le letture previste si scelgono a seconda dell’anno liturgico in corso, quest’anno A.
Il sacerdote indosserà i paramenti viola, tranne la terza domenica in cui saranno rosa, per indicare la prossimità della ricorrenza, come, del resto, accade anche per la quarta domenica di Quaresima.

Le domeniche di Avvento hanno anche un nome, che si riferisce ad altrettanti inni: la prima è detta “Ad te levavi” (“Ad te levavi animam meam …”), la seconda “Populus Sion” (“Populus Sion, ecce Dominus veniet ad salvandas gentes …”), la terza “Gaudete” (“Gaudete in Domino semper …”), la quarta “Rorate” (“Rorate, coeli desuper, et nubes pluant iustum …”).
Così, il 25 dicembre è una ricorrenza molto attesa, ma deve rappresentare, per noi, solo l’inizio della nostra storia di salvezza, resasi reale nei fatti storici, come era stato promesso, grazie al “Si” di Maria.
Da quel momento, tutto ciò che avverrà nella vita di Gesù sarà proiettato verso l’annuncio della risurrezione, dopo la morte, che decreterà la vittoria sulle tenebre del male.
Nei Vangeli non si parla del giorno della nascita di Gesù; solo nel II/III secolo, infatti, i cristiani cominciarono a cercare di trovarlo e dimostrarne la giusta datazione.

CON MARIA IN ATTESA DI GESÙ

Maria, che dopo l’annuncio dell’Angelo hai atteso il tuo Gesù nel silenzio e nella preghiera, insegnaci ad essere vigilanti per andare incontro a Cristo con le nostre lampade accese.
Maria, che hai detto il tuo sì, accettando di fare totalmente la volontà del Signore,
aiutaci ad essere generosi ed obbedienti.
Maria, che hai vissuto nella povertà, ma ricca della grazia di Dio, fa’ che sappiamo accogliere il tuo Figlio Gesù come il dono più grande, il vero regalo di Natale. Amen.