Miracolo: La nave stava per affondare lo scapolare blocca la tempesta

La nave stava per affondare

Molte sono le storie e le testimonianze di miracoli avvenuti per mezzo dello scapolare, un sacramentale che tanti fedeli indossano per tutta la vita.
Il miracolo di cui si parla oggi risale al lontano 1845, quando la nave King of the Ocean, che da Londra era diretta in Australia, ospitava il pastore protestante James Fisher.
Avvicinandosi all’Oceano Indiano, una tempesta investì la nave, tanto che le vele si strapparono.

Durante la notte, era già tutti in balia delle onde e la nave sembrava volesse inabissarsi ad ogni raffica di vento.
I passeggeri vennero evacuati dalle cabine, tra le urla disperate di chi temeva il peggio e quelle del comandante che si affidava alla sorte e cercava di gestire la nave.
Il pastore Fisher salì sul ponte e incitò tutti a pregare ad una sola voce, ad affidarsi a Dio per poter avere la grazia di sopravvivere o, se non altro, per chiedere perdono delle proprie mancanze, prima dell’ultimo istante di vita che sembrava così prossimo per ognuno di loro.
Tra i marinai c’era anche un ragazzo di nome John McAuliffe, che improvvisamente si sbottonò la camicia, mostrando a tutti lo scapolare che indossava.
Pensò di afferrarlo e gettarlo in mare, come estremo tentativo di implorazione per la loro salvezza.

E, sotto gli occhi increduli di tutti i presenti, il mare si calmò lentamente, così anche la tempesta. Inoltre, poco dopo, le onde riportarono indietro, con delicatezza, lo scapolare e John poté riprenderselo.
Così, la King of the Ocean era riuscita a superare la tormenta ed arrivò tutta intera a destinazione.
Il pastore Fischer, intanto, che non aveva ben capito cosa fosse successo, si era avvicinato al ragazzo, per chiedere di quel sacramentale, segnato con le lettere B.V.M..
John gliene spiegò il significato e lui decise di convertirsi al cristianesimo, in omaggio a Maria Madonna del Carmelo.