Quali sono i “migliori frutti” di Medjugorje?

Quali sono i "migliori frutti" di Medjugorje?
Marija

Molti pensano che i “migliori frutti” di Medjugorje siano i miracoli.
Essi sono tantissimi -è vero- e tutti documentati, presso la parrocchia di quel luogo santo, che fa parte della Diocesi di Mostar.
In realtà, oltre ai miracoli di guarigione fisica, accadono molti altri prodigi a Medjugorje, che forse hanno più rilevanza agli occhi delle persone devote.

Si tratta delle conversioni, delle inversioni di rotta, dei cambiamenti radicali di vita di molti atei, che, in quel luogo, vengono illuminati dalla fede, abbracciati dalla Vergine Maria e trasformati nel profondo.
Questo frutto di Medjugorje è il più ricercato, si chiama pace del cuore, ed ha investito anche molti credenti che, forse, dubitavano, che trascinavano con se una devozione antica e obsoleta, priva di una reale speranza di salvezza o di gioia, sin da questa vita.

In oltre trenta anni di apparizioni, sono stati milioni i pellegrini che, da ogni Continente, sono arrivati a Medjugorje, per cercare la Verità o, semplicemente, per curiosità e che, ora, non riescono a smettere di ritornarci.
Essi, quando lasciano quel posto non lo dimenticano e ne portano con se lo spirito, che cercano di trasmettere ai loro gruppi di preghiera, agli amici.

La pace che si prova e che si trasmette passa anche attraverso molti sacerdoti, di cui la Vergine ha rinnovato e rinfrescato il fervore, affievolito dall’incombenza della vita spirituale e non solo.
Molti di quei sacerdoti non erano cattolici, ma, chiamati della Regina della Pace, hanno scoperto la Mamma celeste e si sono convertiti alla chiesa cattolica.
Da Medjugorje, poi, sorgono anche tante iniziative, che si propagano attraverso Istituti, Comunità e Associazione, ma anche siti Web (come il nostro), che hanno l’intenzione e lo scopo di fare arrivare a tutti i messaggi mariani e la vicinanza della nostra Regina della Pace, che mai si dimentica dei suoi figli.

Antonella Sanicanti