Medjugorje: la Madonna ci prepara alla Quaresima

Gesù

E’ tempo di Quaresima ed è bene cominciare a prepararsi spiritualmente ad uno dei periodi più importanti dell’anno cristiano. Per tal motivo vi riportiamo dei messaggi che la Madonna ha consegnato ai veggenti di Medjugorje nel 2015. A riferirli alla comunità è stato Padre Slavko con l’intento di far comprendere ai fedeli l’importanza della preghiera alla vigilia della ricorrenza. In quella occasione, infatti, la Madonna disse: “Oggi è il giorno in cui vi do i messaggi. Ma tutta la Parrocchia non li accetta e non li vive. Sono triste e desidero, cari figli, che ascoltiate e viviate i miei messaggi. Ogni famiglia deve pregare unita e leggere la Bibbia. Io vi ringrazio perché avete seguito la mia chiamata”.

Per la prima volta la Madonna utilizza un verbo di comando (dovete), questo perché si accorge che molte persone non hanno ancora ascoltato le sue continue chiamate e si disinteressa ai messaggi. Così, con l’intento di educare i fedeli, dice che la preghiera e la lettura della Bibbia, sopratutto in tempo di Quaresima, non è un consiglio ma un obbligo di ogni fedele. Il giovedì successivo, il messaggio della Madonna è stato dello stesso tenore, ma ancora più minaccioso: “Cari figli, io vi invito di giorno in giorno a rinnovare la preghiera nella Parrocchia. Ma voi non accettate. Oggi vi invito per l’ultima volta: è cominciata la Quaresima e voi come Parrocchia potete muovervi, per amore alla mia chiamata. Se voi non fate questo io non desidero dare più i miei messaggi. Il Signore ha permesso questo. Io vi ringrazio perché avere seguito la mia chiamata”.

In questo secondo messaggio, la Madonna specifica che il fedele non deve sentirsi obbligato a pregare, quello della Beata Vergine è un consiglio, un invito che andrebbe accolto poiché è meglio per le nostre anime, nessuno lo deve fare forzatamente ma solo come atto d’amore assoluto. Nel commentare queste parole della Regina della Pace, padre Slavko dice ai fedeli: “Se l’amore non ci muove, cosa può muoverci? La paura? Se noi aspettiamo per paura può essere anche troppo tardi. Io credo sia meglio rispondere all’invito dell’amore che a quello della paura. E se noi rispondiamo solo per paura ci comportiamo ancora come bambini”.

Luca Scapatello