Medjugorje: 36 anni di certezze più che di dubbi

Si parla e si discute tanto su Medjugorje, il luogo dove, in Bosnia-Erzegovina, quotidianamente la Madonna si svela, attraverso la voce dei veggenti. Milioni di fedeli accorrono tutti i giorni, in cerca di speranza e qualche conferma, altri milioni quelle conferme le hanno già avute, con abbondanza di guarigioni e doni particolari per la loro vita e i loro cari. Tutti da mesi/anni attendono intrepidi e fiduciosi anche la risposta del Santo Padre, in seguito alle diverse inchieste indette, perché quel luogo sia ufficialmente riconosciuto come sacro, come meta di un pellegrinaggio benedetto e autorizzato. Ma come cominciò il culto medjugorjano? Tutto ebbe inizio nel 1981, quando, Ivanka e Mirjana, allora ragazzine, durante una delle loro solite passeggiate, videro, tra i sassi della collina oggi meta di tanti fedeli, la sagoma della Vergine Maria con il braccio il bambinello.

Lo raccontarono a qualcuno, ma l’incredulità ebbe il sopravento, come spesso accade in questi casi. Ivanka e Mirjana però non si diedero per vinte e tornarono ancora in quel luogo con Vicka, un’amica. La loro prima reazione fu di scappare da quella visione, ma poi ritornano, non poterono farne a meno. E, come a darsi forza e conferma l’un l’atro, portano, li, altri coetanei.  Ora erano in 6 a “vedere” e loro 6, da quel giorno in poi, ogni giorno alle ore 17:45, sentiranno e riferiranno le parole della Madonna.  Questo continua ad accadere tutt’ora, anche se qualcuno di loro si è trasferito in altri posti; straordinariamente, dovunque  si trovino nel mondo, la visione dei 6 veggenti ha luogo, come se non avessero mai lasciato quella collina. All’epoca i ragazzi/veggenti furono interrogati dalla polizia e, per lungo tempo, esaminati dagli psicologi e sottoposti ad una serie di test scientifici, ma loro continuarono a riferire la medesima situazione: la visione della Mamma celeste.

Una storia semplice e genuina la loro, che donerà sempre pace e gioia ai cuori devoti. I messaggi di Maria a Medjugorje hanno sempre confermato e rinnovano la protezione all’umanità intera.Ma i veggenti ascoltarono Maria anche parlare di 10 segreti, molti dei quali erano ammonizioni severe e annunci di flagelli, qualora l’umanità non si redima e torni, convertita, al Padre.La Madonna, però, amorevolmente propone anche una soluzione alle possibili sciagure: la preghiera incessante. Ed è stata proprio la preghiera ad evitare già uno dei possibili 10 accadimenti annunciati. I frutti di Medjugorje sono stati infiniti, nel corso di 36 anni: le conversioni, le guarigioni nel corpo e nello spirito; i cambiamenti di rotta e di vita di molta gente. Tante le testimonianze scritte di persone che a Medjugorje vedono il sole pulsare come un cuore umano e non se ne dimenticano, tornati a casa.