Lucia monaca di clausura a 22 anni: “Dio è tutto ciò di cui necessito”

Monaca di Clausura
(Screenshot Video)

Lucia, ragazza di 22 anni nata a Madrid, ha deciso di entrare a far parte del convento carmelitano di San José dopo aver sentito la chiamata di Dio alla giornata della gioventù del 2016.

Lucia Lopez de Aragon Olesti, questo il nome completo della ventiduenne di Madrid che qualche giorno fa è entrata al convento carmelitano di San Josè, il primo fondato da Santa Teresa d’Avila. La ragazza spagnola ha fatto una scelta in controtendenza con la sua generazione e con le convinzioni di questi tempi: bella, giovanissima ed intelligente, avrebbe potuto scegliere qualsiasi direzione per la sua vita ed ha preferito consacrare la sua vita a Cristo, per di più come monaca di clausura.

Prima che entrasse nel convento, Lucia ha rilasciato un’intervista nella quale spiega per quale motivo ha deciso di passare il resto della sua vita all’interno di quattro mura. La domanda principale che le viene posta è perché abbia preso una decisione così radicale che apparentemente la priva di ogni libertà e la sua risposta è disarmante quanto la sua scelta: “Voglio essere una monaca di clausura, e non un altro tipo di religiosa, perché è lì che Dio mi ha chiamato. Abbiamo bisogno di ogni tipo di vocazione, anche la clausura”, afferma infatti la giovane madrilena che poi aggiunge: “Per me è un modo di rispondere con la stessa radicalità con cui Cristo è morto e ha dato se stesso per noi”.

Lucia, monaca di clausura a 22 anni: “Paura? Dio mi permetterà di essere felice”

Nel corso dell’intervista le viene chiesto anche se non teme che una simile decisione, presa ad un età così giovane, non possa pesarle in futuro e se non ha quindi paura che si tratti di una decisione affrettata, ma Lucia si mette a ridere e poi spiega che non ha nulla da temere, il motivo? semplice: “Molte persone credono che la clausura è solo rinuncia e sacrificio, quando in realtà Dio ti dà il centuplo. C’è molto più da guadagnare e molta più gioia da vivere rispetto a quello a cui devo rinunciare… non mi costa nulla lasciare vestiti, trucco o internet, perché l’amore che Dio ti trasmette è davvero molto più grande”. Quindi conclude con una considerazione sul concetto di libertà che molti probabilmente non comprenderanno: “La libertà non finisce quando sei tra quattro mura. Quando sei nella tua stanza e devi studiare, non è che hai meno libertà. Semplicemente stai facendo quel che devi fare”.

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Luca Scapatello