Lo scapolare è potentissimo contro il male

Ecco un modo per combatterlo
Demonio

Non è la prima volta che raccontiamo dello scapolare della Beata Vergine del Monte Carmelo e di prodigi e miracoli, distribuiti a coloro che lo hanno indossato con fede; dal lontano tempo in cui al Priore dell’Ordine Carmelitano, Simone Stock (1165c.a.-1265, oggi Beato), fu fatta la promessa:

“Prendi, figlio dilettissimo, prendi questo scapolare del tuo Ordine, segno distintivo della mia Confraternita, privilegio a te e a tutti i Carmelitani. Chi morrà rivestito di questo abito non soffrirà il fuoco eterno; questo è un segno di salute, di salvezza nei pericoli, di alleanza di pace e di patto sempiterno”.
Era la Madonna che gli parlava e svelava, così, tutta la potenza di quell’oggetto sacro.
Come ogni altra invocazione a Maria, lo scapolare diviene, pertanto, un mezzo efficacissimo contro il male.

Ad esempio, si racconta che Padre Francis Ypes (oggi Venerabile) un giorno vide che il suo scapolare (il mantello originario, da cui si è ricavato, in seguito, simbolicamente, il sacramentale) era caduto a terra.
Quando lo prese per rimetterlo a posto, si sentì dire, da una voce demoniaca: “Getta via quel mantello che tira via dall’inferno tante anime!”.
Padre Francis Ypes, interrogò quello spirito malefico, che gli confermò che Satana e i suoi seguaci sono allarmati e allontanati, quando si trovano ad ascoltare il Santissimo Nome di Gesù, il Santissimo Nome di Maria e sono messi alla presenza dello scapolare della Beata Vergine del Monte Carmelo.

I mezzi, dunque, per contrastare il male, ci sono, anche se, purtroppo, non tutti i cristiani ne conoscono l’utilizzo e l’efficacia.
E’ anche saggio ricordare che, gli oggetti sacri non sono amuleti e a nulla valgono senza la preghiera, una vita condotta nei Sacramenti della Confessione e dell’Eucarestia, in special modo, e l’aiuto di una buona guida spirituale o di un sacerdote esorcista (per i casi particolarmente difficili).

Antonella Sanicanti