Isis “Un Vescovo vestito di Bianco venne ucciso da un gruppo di soldati ” Medjugorje e il Terzo Segreto di Fatima

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Considerando le parole del Signore “quanto a quel giorno nessuno conosce ne il giorno ne l’ora…” possiamo e dobbiamo solo pregare, tuttavia pubblichiamo un articolo interessante che fa riflettere sul presente e sul futuro.

 

“Auguri anche per la candidatura di Roma ad ospitare i Giochi Olimpici del 2024. Io non ci sarò, eh?”. Così il Papa ha concluso la sua udienza con i dirigenti e gli atleti del Comitato Olimpico Nazionale Italiano qualche settimana fa, parole che hanno fatto tremare tanti.

Nel 2024 il Pontefice avrebbe più di 80 anni. Possibile dunque non esserci nel 2024?  Cosa davvero voleva dirci? Se a questo aggiungiamo la dichiarazione-premonizione fatta dal Papa emerito Benedetto XVI: “Non lasciatemi solo, pregate per me perché io non fugga per paura dinanzi ai lupi” la cosa diventa inquietante.

In tanti hanno giudicato Papa Benedetto chiamandolo il Papa freddo, il Papa tedesco. In verità chi gli sta più vicino sostiene esattamente il contrario e lo definisce invece  uomo dolcissimo, molto intelligente e molto ma molto timido. Credo che solo ora ci iniziamo a rendere conto che il suo gesto di abbandonare è stato un gesto di grande umiltà. Il Papa Benedetto è un santo teologo, umile è giusto che abbiamo fatto scappare.

Evidentemente non tanti hanno pregato per lui o forse si, ma le cose dovevano andare proprio in questo medesimo modo perché si potessero compiere le profezie.

Arriverà un papa nero, ci sarà la fine del mondo, quando cisaranno due papi saremo alla fine dei tempi”, sono sicura che ognuno di voi ha sentito almeno una volta queste premonizioni.

Se siano vere o meno, questo potrà dirlo solo il tempo, ma proviamo ad analizzarle:

Quando si parla di Papa nero ci si aspetterebbe un uomo della lontana Africa, ci sono d’altronde tanti sacerdoti di colore. Uno dei prossimi potrebbe essere proprio un Papa nero anche a causa delle poche vocazioni nei paesi Occidentali, dove si sta ormai troppo bene e dove quindi la croce non “si porta” ma la si appende al muro. Nei paesi poveri c’è ancora fede in quanto  tutto, come fame, sete, lavoro, viene affidato ancora nelle mani di Dio e quindi  le vocazioni crescono e ci sono sempre più sacerdoti di colore.

Fin ora la chiesa non ha osato tanto. Lo Spirito Santo ha capito che per molti sarebbe stato uno shock se dal balcone dal Vaticano si fosse affacciato  un Papa nero.

Francesco invece è argentino e tanti argentini solo mulatti. Ma scuri  sono anche tanti Italiani e con tutti i papi Italiani non siamo ancora arrivati alla fine del mondo. Infine il “nero” potrebbe non riferirsi al colore della pelle ma alla purezza del cuore. Lasciamo allora al destino questa profezia, un destino che potrebbe non essere molto lontano perché comunque a due papi siamo già arrivati.

Nelle apparizioni non ancora riconosciute dalla chiesa, quelle diMedjugorje, la Madonna molto spesso dice che i tempi sono maturi, che dobbiamo pregare per il papa e per la chiesa. Una gran parte delle persone che si sono recate in questo luogo e hanno ricevuto la conversione del cuore, sentono fortemente che i famosi dieci segreti di Medjugorje sono molto vicini.  C’è chi dice che Dio ha dato l’ultimo secolo a satana per tentare il mondo e che quindi questo secolo sia in mano a lui. Guardando ciò che succede, non è difficile ammetterlo, tra isis, aborti, conflitti politici, crisi economica, disastri climatici ed ecologici e gender ci pare già che sia la fine.  Il 13 maggio 1917 sono iniziate le apparizioni di Fatima e contando 100 anni, il secolo finisce nel 2017 e  Medjugorje dovrebbe essere la conclusione di quello che la Madonna ha iniziato a Fatima.

Quando l’Isis cominciò con lo sterminio di cattolici e di altre minoranze religiose, io scrissi “siamo alla terza guerra mondiale”. Dopo qualche settimana le stesse parole le ha pronunciato Papa Francesco. “Siamo entrati nella terza guerra mondiale, solo che si combatte a capitoli, a pezzetti”.

Quando chiesi alla veggente Mirjana cosa ne pensava di tutto questo, se ci sarà una terza guerra mondiale e se il Papa morirà, c’è stato qualche secondo di silenzio imbarazzante per poi rispondere “ di certe cose non posso parlare”.

Se pensiamo ai segreti di Fatima specie al terzo, la chiesa da molto tempo ha detto che si era realizzato con l’attentato a San Giovanni Paolo II. Ma molti sacerdoti, non sono d’accordo e dicono che non si è compiuto ancora nella sua integrità. Infatti il Papa polacco è sopravissuto e il segreto parla, invece, della morte di un pontefice.

Questo è il testo del messaggio, reso pubblico dalla Chiesa cattolica nel 2000:

« Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva grandi fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo intero; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiosesalire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio. »

Noto che Papa Francesco, in questi ultimi tempi, cerca di salvare quante più persone possibili cercando di farle ritornare nella chiesa del Padre. Condanna il peccato si, ma fa capire che siamo tutti figli di Dio e tutti meritevoli della sua misericordia. Nessuno escluso. Ci esorta a chiedere perdono, anon stancarci di chiedere perdono , a non pensare che non si possa esser perdonati.

A giugno Il Papa andrà anche a Sarajevo, una città musulmana, un paese dove ancora si vive grande astio tra varie religiosi, quella musulmana e quella cattolica soprattutto. Una nazione  quella di Bosnia Herzegovina dove sorge un piccolo paese  nel quale da 34 anni  appare la Madonna, Medjugorje.

Non so se a Sarajevo c’è un monte con la croce di tronchi grezzi, ma vi chiedo di pregare per il Papa. Francesco è imprevedibile, potrebbe far un salto anche a Medjugorje, lo sperano in tanti anche se sarà difficile realizzarlo.

Il Pontefice aveva anche espresso la sua volontà di andare in Iraq. Una minaccia non da poco in questo momento dove i soldati dell’Isis uccidono persone di varie nazionalità, come se dichiarassero la guerra al mondo intero. E forse proprio li si compirà ciò che è iniziato 100 anni fa a Fatima. Un uomo vestito di bianco , salirà la montagna, passerà per una citta in rovina, nel mezzo di tanti cadaveri, dietro di lui tanti altri  e moriranno tutti per mano di un gruppo di soldati. Papa Francesco non è uno che si tira indietro è un uomo coraggioso e imprevedibile, un uomo che testimonia il Vangelo con la vita. Lui non avrebbe paura di morire in nome di Cristo, Lui non avrebbe paura di farsi pecora tra i lupi, Lui sa bene che a farsi pecora si corre il rischio di esser sbranati ma sa anche che così il lupo diventerà pecora anch’esso . La chiesa ha bisogno di un grande testimone, uno che come Gesù è capace di donare la propria vita per la pace nel mondo. Lui è così.  Sa che chi è nato non morirà più, sa che risorgerà nella Gerusalemme Celeste e il suo sangue insieme a quello di altri martiri, servirà per irrigare altre anime bisognose di santità e di misericordia. Inizierà un tempo di pace. Papa Francesco, preghiamo per te. La preghiera può fermare anche le guerre.

Ania Goledzinowska

 

fonte: la Croce