Il Santo del giorno 5 gennaio 2015

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SANT’EDOARDO CONFESSORE

Nato dal re d’Inghilterra Atelredo detto «l’Indeciso», trascorre gran parte della giovinezza sul Continente europeo, nel ducato di Normandia, che é patria di sua madre. Per molti anni, infatti, l’Inghilterra é ridotta a possedimento danese. Ritorna in patria nel 1041, viene incoronato re d’Inghilterra nel 1043, ma il suo potere è rudemente contrastato dai nobili di origine sassone, anche dopo che lui ha sposato per ragioni politiche Edith, figlia del più autorevole tra loro. Non avranno figli, perché non vivranno come marito e moglie: Edoardo resta fedele per tutta la vita alla castità. Come governante, riesce a dare all’Inghilterra un periodo di tranquillità.

Durante l’esilio aveva fatto voto di andare pellegrino a Roma, ma la nobiltà si oppone a quel viaggio, e lui ottiene da papa Leone IX la dispensa dal voto: in cambio, dà ai poveri il denaro preparato per il viaggio, e fa costruire in onore di san Pietro un «monastero occidentale» a Londra: Westminster, in inglese.

Muore nel 1066 prima di vederlo compiuto.

Nel 1161 Papa Alessandro III lo proclama Santo, e due anni dopo l’Arcivescovo Tommaso Beckett trasferisce il suo corpo a Westminster.

Sant’Edoardo è considerato il fondatore del rito taumaturgico dei Re inglesi, potere che li rende capaci di guarire certe malattie. Anche William Shakespeare dà credito a questa tradizione: nel «Macbeth», Malcolm e Macduff sfuggono al Re di Scozia rifugiandosi alla corte di sant’Edoardo, e lì Malcolm assiste – impressionato – a un miracolo compiuto dal Re.

Nato dal re d’Inghilterra Atelredo detto «l’Indeciso», trascorre gran parte della giovinezza sul Continente europeo, nel ducato di Normandia, che é patria di sua madre. Per molti anni, infatti, l’Inghilterra é ridotta a possedimento danese. Ritorna in patria nel 1041, viene incoronato re d’Inghilterra nel 1043, ma il suo potere è rudemente contrastato dai nobili di origine sassone, anche dopo che lui ha sposato per ragioni politiche Edith, figlia del più autorevole tra loro. Non avranno figli, perché non vivranno come marito e moglie: Edoardo resta fedele per tutta la vita alla castità. Come governante, riesce a dare all’Inghilterra un periodo di tranquillità.

Durante l’esilio aveva fatto voto di andare pellegrino a Roma, ma la nobiltà si oppone a quel viaggio, e lui ottiene da papa Leone IX la dispensa dal voto: in cambio, dà ai poveri il denaro preparato per il viaggio, e fa costruire in onore di san Pietro un «monastero occidentale» a Londra: Westminster, in inglese.
Muore nel 1066 prima di vederlo compiuto.
Nel 1161 Papa Alessandro III lo proclama Santo, e due anni dopo l’Arcivescovo Tommaso Beckett trasferisce il suo corpo a Westminster.
Sant’Edoardo è considerato il fondatore del rito taumaturgico dei Re inglesi, potere che li rende capaci di guarire certe malattie. Anche William Shakespeare dà credito a questa tradizione: nel «Macbeth», Malcolm e Macduff sfuggono al Re di Scozia rifugiandosi alla corte di sant’Edoardo, e lì Malcolm assiste – impressionato – a un miracolo compiuto dal Re.

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