Il Santo del giorno 5 febbraio 2015 si celebra Sant’Agata

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Santo del giorno 5 Febbraio 2015: si celebra Sant’Agata

Il 5 febbraio tradizionalmente si celebra la figura di Sant’Agata, santa siciliana molto venerata specie a Catania. Secondo il sito ilsantodelgiorno.it, che ricostruisce la sua biografia, Sant’Agata discendente di una illustre famiglia sin da giovanissima si consacrò a Dio: tuttavia Quinziano, pretore della Sicilia, conosciuta la sua bellezza e l’immenso patrimonio, decise di sposarla, e vedendo che non riusciva con le lusinghe, pensò di saziare almeno la sua avarizia. Agata venne dunque arrestata e per ordine del duce consegnata ad una donna malvagia di nome Afrodisia la quale aveva l’incarico di condurla poco per volta al male. A nulla servironocontro la giovane vergine le arti di quella spudorata donna. Così Quinziano richiamò Agata al tribunale, e con tono benigno le disse: ” Come mai tu che sei nobile ti abbassi alla vita umile e servile dei Cristiani? ” La risposta di Agata sorprese tutti: “Perchè sebbene io sia nobile, tuttavia sono schiava di Gesù Cristo. — Ed allora, continuò il giudice, in che consiste la vera nobiltà? — Nel servire Dio — fu la sapiente risposta. Egli irritato dalla fermezza della martire, la fece schiaffeggiare e gettare in carcere.
sant agata santo del giornoSant’Agata, santo del giorno 5 Febbraio 2015 – foto www.parrocchiasantagata.org
Il giorno dopo Quinziano trovando in Agata non minore coraggio di prima, la fece stendere sul cavalletto, e più crudele di una belva, comandò che le fossero strappate le mammelle con le tenaglie. Dopo l’esecuzione dell’ordine feroce la fece rimettere in carcere vietando a chiunque di medicarla o di darle da mangiare. Successivamente in una visione apparve ad Agata l’Apostolo S. Pietro il quale, confortatala ricordandole la corona che l’attendeva, fece su di lei il segno della croce e la guarì completamente. Tutta la città spaventata, cominciò a gridare che quello era un castigo di Dio per la crudeltà usata verso la sua serva e tutti correvano tumultuando verso la casa del pretore. Da allora Sant’Agata è veneratissima, specie in Sicilia.