I consigli della Madonna a chi si sente depresso e indegno del perdono

I consigli della Madonna a chi si sente depresso e indegno del perdonoSpesso nei momenti di stanchezza siamo vulnerabili, facili all’ira e per questo motivo più propensi a peccare. La rabbia, la stanchezza e la vulnerabilità (che spinge a meccanismi di difesa spesso violenti) ci portano a commettere degli errori di cui ci pentiamo quasi subito, ma dei quali spesso non ci liberiamo mai. La vergogna e l’auto condanna che segue quei momenti ha due effetti: da un lato ci allontana da chi abbiamo ferito e da Dio (di cui temiamo il giudizio) e dall’altro ci porta in una spirale di isolamento e depressione. Queste sono le condizioni che, secondo la Madonna, ci espongono all’azione di Satana, sempre pronto ad approfittare della nostra lontananza da Dio per portarci alla dannazione eterna. Per questo motivo, in un messaggio consegnato a Marija Dugandzic la Madre Celeste offre dei consigli ai fedeli per sfuggire alla stanchezza ed alla depressione generata da questi errori reiterati e mai superati e salvarsi dall’opera tentatrice del demonio.

Il consiglio della Madonna: “Non abbiate timore, tornate subito da Dio”

Marija spiega che un giorno la Madonna le ha detto: “Satana tante volte approfitta di una persona che si sente indegna, che si sente depressa, che ha vergogna di Dio: questo è proprio il momento in cui Satana approfitta per distoglierci da Dio”. La Regina della Pace spiega che a Dio non importa come siamo, né dell’errore che abbiamo commesso se nei momenti successivi si è compreso l’errore e si è disposti a rimediare chiedendo perdono. In quei momenti in cui ci si sente indegni di ricevere il perdono di Dio, spiega la Madonna, Satana entra in azione e, dato che il suo potere è immenso, gli basta quello per prendere possesso della nostra anima, per questo esorta i fedeli dicendo loro: “Se hai commesso un peccato, sei hai litigato con qualcuno, non rimanere da solo, ma chiama subito Dio, chiedigli perdono e vai avanti”.

La Beata Vergine spiega che il nostro errore principale è quello di misurare Dio con il nostro criterio di giudizio e pensare che per il peccato che non ci perdoniamo anche lui non ci perdonerà mai, ma conclude: “Proprio quando ti sembra che il Signore ti ha lasciato è quello il momento di tornare, presentandoti così come sei”.