Dopo molti mesi esce dal coma, Dio mi ha lasciato un messaggio per voi

Incredibile accadimento, testimonianza, miracolo! Chiamatelo come volete fatto sta che Maria Emorroioli si è svegliata questa mattina all’ospedale di Milano dopo mesi di coma dovuti ad un terribile incidente d’auto. Che si tratti di un miracolo lei non ha dubbi, appena sveglia, infatti, ha affermato ai parenti presenti nella stanza: “Dio mi ha lasciato un messaggio, vi racconto com’è il paradiso”.

Parole pregnanti e pesanti, soprattutto se si pensa che sono state le sue prime parole e sono arrivate subito dopo che ha aperto gli occhi. La donna si è presa qualche istante per riprendersi del tutto, poi ha condiviso con i presenti i dettagli di ciò che aveva visto: “C’è un grande palazzo, architettato secondo tre piani, all’ultimo piano, inaccessibile per gran parte dei residenti in quella struttura, risiede Dio, il Maestoso Signore, che si presenta come per miracolo, solo a pochi di quelli che pur sono in Paradiso: il suo è un volto enorme, radioso, opaco, Dio è un essere antropomorfo capace di parlare mille lingue e di curare ferite corporali e dell’anima”.

La descrizione che Maria fa di Dio non corrisponde a quella classica che ci vuole creati a sua immagine e somiglianza. Il Signore viene rappresentato come una figura enorme e radiosa ma priva di qualsiasi forma comprensibile. Se la descrizione di Dio non calza con quelle classiche, la sensazione che la donna prova al suo cospetto è molto simile a quelle provate da tutti coloro che hanno sostenuto di averlo incontrato: “Quando l’ho incontrato, i miei occhi son cascati per il troppo calore che mi avvolgeva ogni cosa “.

Se il racconto lascia delle perplessità, il messaggio che Dio ha voluto condividere con questa umile comunicatrice è degno, quantomeno, di attenzione: “Maria, torna giù, ho un messaggio per te. Dillo a tutti, quanta più gente possibile. Il prossimo anno ci saranno grandi e positivi cambiamenti, torna sulla terra e ridona loro un messaggio di pace e speranza, quello che mi sento ancora di dire è di non temere le attuali difficoltà, perché ogni cosa si trasforma, passa, diventa vano fino a non esistere, la transizione è una dura prova che io ho ideato”.

Sicuramente la pensano così i giornalisti del quotidiano internazionale ‘Resurrecion’ che hanno voluto riportare la notizia. Maria ha aggiunto che rimarrà in ospedale in attesa che Dio le assegni altre disposizioni. Cattive notizie, invece, per chi desidera intervistarla dato che la donna concederà un intervista formale solo a poche persone.