Don Fabio Rosini: nella malattia ho chiesto aiuto a Chiara Corbella

Don Fabio RosiniDon Fabio Rosini è un dono di Dio per tutti noi ed in questo momento ha bisogno di tutte le nostre preghiere.
Le sue lotte contro la malattia e le vittorie strappate al carcinoma hanno rinnovato il suo amore per la vita, dono del Signore, e per la sua missione di predicatore in mezzo ai giovani, nonostante la sofferenza estrema: “Quel cancro è stato uno scalpello benedetto di Dio. Mi ha salvato da alcuni errori marchiani che stavo facendo. Tutti dicono che sono cambiato da allora. Quasi tutti ne sono contenti; alcuni, purtroppo, no. Rivorrebbero il pre-tumorale eroico e muscolare”.

Don Fabio racconta che, nei momenti più terribili, ha chiesto sostegno a Chiara Corbella, poiché la sua malattia è cominciata esattamente un mese dopo la sua morte, avvenuta il 13 Giugno del 2012: “Mentre nella mia vita andavano in onda notti dolorose ed ero in ospedale, avevo chiesto l’aiuto dal cielo a questa ragazza meravigliosa”. “Nel suo stile, non mi ha ottenuto neanche una virgola di riduzione del dolore. Mi ha ottenuto molto di più. Mi ha ottenuto il dono di ricominciare”.

Oggi la medicina può fare molto per chi, come don Fabio Rosini, viene toccato dal carcinoma, ma è comunque un problema da tenere sotto controllo e da prendere molto seriamente.
Don Fabio Rosini sente che quella esperienza, le operazioni e le cure conseguenti lo abbiano cambiato anche nel modo di parlare agli altri: “Mi rimproverano di essere troppo morbido.

Non alzo più la voce come un tempo nelle catechesi ai giovani. Ora ho paura di spezzare canne incrinate. Di spegnere lucignoli fumiganti”. “Si avvicinano i 60 anni. Ho una salute da schifo. Un po’ ci faccio, ma un po’ è vero. E quando vorrei evitare di avere dei limiti nella salute, scopro che i limiti non sono una posa, ahimè”.

Antonella Sanicanti

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